Il tre volte olimpionico spiega: "La Germania ha vinto con ritmo e punteggio 'americano', rispetto al passato conosciamo il valore di rivali che militano nella NBA".
L'eliminazione per mano della Germania ha complici i demeriti USA: "Il basket è globale e i grandi cestisti giocano in tanti Paesi, ma la difesa ha latitato".
I tedeschi hanno battuto Banchero e compagni 113-111 e adesso affronteranno la Serbia nell'ultimo atto del torneo, delusione pazzesca per la squadra di Kerr.
Senza l'influenzato Fontecchio, nel match preliminare per la definizione dei piazzamenti dal 5a all'8a posizione, i ragazzi di Pozzecco cedono all'ultimo contro la vera rivelazione di questo Mondiale nelle Filippine
Il Coach Azzurro elogia il suo gruppo: "Non dovevamo essere tra le prime otto, in fondo il calabrone vola e non sa come.. Il rimpianto? Battere la Serbia e trovare gli Stati Uniti".
L'Azzurro non cerca scuse: "Per giocarcela dovevamo essere migliori, ma alla fine di questo bel torneo rimane che siamo usciti ancora al quarto di finale".
L’Italbasket sogna. Martedì alle 14.40 sfida (sulla carta) impossibile contro gli Stati Uniti, ma questi azzurri hanno dimostrato di potersela giocare alla pari anche con i più grandi.
Azzurri in campo venerdì mattina alle 10 a Manila contro la Serbia di Pesic, una delle favorite per arrivare fino in fondo al Mondiale. Come all’Europeo e al Pre-Olimpico servirà un’altra impresa.
Il coach della nazionale azzurra parla ai microfoni Rai dopo il successo che tiene a galla l’Italia in questo mondiale e difende a spada tratta i suoi giocatori.
Gli azzurri di coach Pozzecco rialzano la testa dopo la battuta d’arresto con la Repubblica Dominicana e si apprestano a vivere una seconda fase tutt’altro che semplice.
Il commentatore 'Sky': "Ci sarà un gioco meno pensato, USA e Francia sono favorite. Siamo una squadra tosta e serena che può fare del bene al movimento".
Il ritiro ha portato a una striscia di vittorie, ma è adesso che il gioco si fa duro: "Pensiamo al girone, Angola ha atletismo, Repubblica Domenicana un Ranking simile e Filippine il tifo di Manila".
Dopo varie esperienze all'estero l'Azzurro militerà nella Virtus di Scariolo: "Al Mondiale ce la giocheremo con tutti, ma non crediamo che il girone sia facile".
L'assistente tecnico azzurro fa il punto sulla preparazione: "Siamo una squadra, concentriamoci sui nostri principi di gioco e sulle risorse a disposizione".
Il 21enne in forza all'Alba Berlino è al lavoro per convincere Pozzecco e i Pistons: "Il Mondiale e la NBA sono obiettivi che devo guadagnare giorno dopo giorno".
L'ala concluderà la carriera con la maglia azzurra: "Ringrazio Pozzecco e il gruppo per farmi chiudere con la canotta più bella, poi sarà dirigente a Milano".
L'ala di Olbia potrebbe chiudere la carriera al Mondiale di Manile: i campioni d'Italia confidano voglia tentare il tris tricolore e disputare i Giochi Olimpici.