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Basket, Final Eight Coppa Italia LBA: presentazione Dolomiti Energia Trentino

12 FEBBRAIO
BASKET/FINAL EIGHT

Quinta forza del campionato al termine del girone d'andata, la Trento di Galbiati cerca il colpo in coppa

SPORT TODAY

In virtù dell'avulsa, al termine delle prime 15 giornate, Trento ha chiuso seconda nella mini-graduatoria delle squadre a quota 18 punti, dietro a Milano e davanti alla coppia Reggiana-Napoli. Un quarto posto virtuale, a testimonianza delle buone cose fatte da Galbiati e dai suoi nel girone d'andata della Serie A.

Come arriva a questa Final Eight?

Con 10 sconfitte nelle ultime 12, tra coppa e campionato, il morale non è certo quello sperato per affrontare questo torneo, a maggior ragione se il primo avversario che i bianconeri si troveranno davanti nei quarti di finale si chiama Olimpia Milano (palla a due mercoledì alle 18 nel match inaugurale). Nel tragitto verso Torino, la Dolomiti Energia è inciampata due volte, prima in Eurocup con l'Aris (84-77), ko che ha sancito l'eliminazione dall'Europa, poi con Treviso, in casa (85-82): due cadute che hanno fatto parecchio rumore. Quella contro la Nutribullet di Vitucci, inoltre, ha fatto scivolare i bianconeri momentaneamente fuori dalla zona playoff. 

Nel complesso, ultimo successo in assoluto dei trentini il 4 febbraio in casa contro Varese (90-84), giorno dell'esordio dell'americano Mooney, arrivato in sostituzione dell'infortunato Ellis.

Da tenere d'occhio

Andrejs Grazulis, ormai leader assoluto dopo il Mondiale da protagonista con la sua Lettonia di coach Banchi. L'ex Trieste sta viaggiando forte in campionato (14.2 punti di media e 4.7 rimbalzi) e lo ha fatto parallelamente negli scorsi mesi anche in Eurocup (12.3+5.2). Al suo fianco, tutto il talento e l'atletismo di Kamar Baldwin, che al suo primo anno in Italia sta sfornando oltre 13 punti di media e 4 assist, seguito a ruota da Prentiss Hubb, un altro che sta facendo bene (12.4 punti e 6 assist) all'esordio in LBA, dopo l'esperienza in Germania al Ludwigsburg. 

Tutto (o quasi) da scoprire, invece, il neo-arrivato Mooney, giocatore versatile che fa del proprio impatto difensivo e del suo tiro da fuori le sue armi migliori. Classe '95, dopo aver assaggiato la NBA con le maglie di Cleveland e New York (senza però mai scendere in campo), Mooney ha poi girato l'Europa, tra Spagna e Turchia, dove ha indossato le canotte di Malaga, Besiktas e Darussafaka. Nella sua prima parte di stagione, 12 punti realizzati e 3,2 assist nel campionato turco, in forza al Samsunspor. 

A completare il roster, oltre all'ex Treviso Cooke, un nutrito gruppo di italiani di livello: Alviti, Biligha, Udom, oltre a capitan Toto Forray.

Obbiettivo?

Ritrovarsi, che è anche lo stesso di buona parte delle otto che scenderanno in campo a Torino, visto che la brillantezza della prima parte di stagione è andata in parte smarrita. L'ostacolo più grande arriva subito, l'Olimpia di Messina, ma affrontarla senza i gradi da 'favorita', e quindi senza particolari pressioni, potrebbe rappresentare un vantaggio per Galbiati e i suoi. 

Coppa Italia

Getty ImagesLa finale più probabile per i bookie è quella tra Milano e Bologna

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