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Manca, ormai, una settimana all’inizio delle Final Eight di Coppa Italia in programma da mercoledì 14 febbraio alla Inalpi Arena di Torino e non potevano mancare le parole di un piemontese doc come Alessandro Abbio (detto Picchio), vincitore del trofeo per ben quattro volte in carriera: “Tornare a Torino è sempre un piacere immenso. I ricordi sono vivi e bellissimi. L’Auxilium era una società straordinaria, dove sapevi che c'era la possibilità di diventare un giocatore vero. Le Final Eight sono, ormai, un evento a 360°, davvero stupendo e coinvolgente mentre una volta c’era soltanto il basket. Sono orgoglioso che questa meraviglia sia ospitata da Torino per il secondo anno consecutivo".
Abbio ha, poi, ricordato anche il suo esordio nella massima serie con la maglia di Torino: “Avevo diciassette anni e la prima partita fu al PalaDozza nel 1988 contro la Virtus: un’emozione difficile da descrivere. In quella stagione scesi in campo per diciannove volte. Nel 1989, il ginocchio fece, però, crac. Avevo ripreso a giocare ma ero ancora ai margini della prima squadra. Si doveva disputare la gara di ritorno dei quarti di Coppa Italia a Varese. Dalla segreteria mi chiamarono appena tornato da scuola: ero stato convocato perché Carlo Della Valle non stava benissimo. Nel corso del match Guerrieri, che non era contento della prestazione della squadra, mi disse Picchio tocca a te. Entrai e quella partita cambiò il mio destino. Perdemmo e non ci qualificammo per la prima final four di Coppa Italia, ma io realizzai più di venti punti. Da quel momento, la mia carriera prese la piega che poi mi ha permesso di vincere questo trofeo per quattro volte”.

Getty ImagesNato a Racconigi in provincia di Cuneo, Alessandro Abbio ha vinto per ben quattro volte la Coppa Italia