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Australian Open, le parole di Jannik Sinner: “Sembrava una partita di ping pong”

21 GENNAIO
TENNIS/AUSTRALIAN OPEN

Interessanti le dichiarazioni rilasciate dal campione altoatesino dopo l’affermazione ai danni di Karen Khachanov nella sfida degli ottavi appena disputata a Melbourne

SPORT TODAY

Il primo vero ostacolo incontrato in questo Australian Open è stato superato brillantemente da Jannik Sinner che si è imposto con il punteggio di 6-4 7-5 6-3 nei confronti di Karen Khachanov, testa di serie numero 15, ma non si è trattato di un match semplice come emerge in modo chiaro dalle parole dell’azzurro: “Era da un po’ che non incontravo Karen, ci eravamo, già, affrontati qui nel 2021 ed era stata una partita molto dura; è sempre difficile giocare contro di lui perché abbiamo un tennis abbastanza simile: colpiamo forte e piatto per cui sembra una partita di ping pong”.

L’italiano ha, poi, ammesso di essersi trovato in difficoltà nelle fasi cruciali del secondo parziale: “Alla fine del 2° set in quei momenti non sono calmo come sembra da fuori perché ci sono così tante emozioni, ma cerco di mantenere una faccia da poker e sono riuscito a giocare bene anche grazie al pubblico che mi è stato vicino”.

E, infine, qualche parola sul suo prossimo avversario: "L'atmosfera sarà sicuramente diversa se dovesse vincere De Minaur, ma è normale: quando gioco in Italia è dura per gli altri. Di sicuro, guarderò la partita tra Alex e Andrey, il tennis mi piace giocarlo, ma anche vederlo".

Jannik Sinner

Getty ImagesInteressanti le parole pronunciate da Jannik Sinner dopo la vittoria ai danni del russo Karen Khachanov

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