_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Oggi commentatore di Dazn, l'ex allenatore di Inter e Udinese Andrea Stramaccioni fa le carte - intervistato da Tuttosport - all'attesissimo Derby della Madonnina:
"Il Milan mi ha colpito tantissimo non tanto per le vittorie, ma per la qualità di proposta tecnica offerta contro tre squadre molto scomode da affrontare e diverse tra loro. Perché il Bologna gioca, palleggia e ha qualità soprattutto in casa ed è stato annichilito in venticinque minuti. Poi ha fatto una grandissima partita con il Torino, demolendo una squadra che fa dell’uno contro uno e dell’aggressività il suo tema dominante; quindi ha replicato la stessa gara contro la Roma che ha avuto esattamente l’atteggiamento opposto, attendendo il Milan. Che derby sarà? Mi aspetto una partita giocata a viso aperto. È troppo presto speculare per la classifica e poi sia Inzaghi sia Pioli hanno l’occasione di fare il primo tagliando a una macchina che è partita veramente bene".
Sempre sulle colonne di Tuttosport, Stramaccioni si era pronunciato anche sulla questione recuperi: "Su questo argomento voglio fare una proposta-provocazione: adesso che i recuperi sono diventati “extralarge” un allenatore deve capire quale può essere la quantità del recupero che va comunicata nel corso della partita. Perché se faccio un cambio a dieci minuti dalla fine convinto che se ne giocheranno quattordici e me ne ritrovo venti, magari quel cambio non vorrei farlo, vorrei attendere. Giusto far giocare di più, ma un allenatore, attraverso il team manager e il quarto uomo, deve avere un orientamento sull’entità del recupero minimo. Una partita che ha dieci minuti di recupero è un’altra partita e sarebbe giusto fornire un update in corso d’opera. Questo perché, anche per la bellezza dello spettacolo, va aiutato chi è in panchina. Non si tratta di una rivoluzione, ma di migliorare la comunicazione tra quarto uomo e chi sta in panchina".

Andrea Stramaccioni