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Archiviate le difficoltà di inizio stagione, il Milan torna a correre. Soprattutto sulla fascia sinistra, quella mancata a lungo in questa prima parte di campionato. È tornato decisivo Theo Hernandez, la dimostrazione sta tutto nel gol che ha permesso ieri ai rossoneri di battere il Napoli. È il francese a dare il via all’azione e poi a concludere in rete, con Leao relegato per una volta nel ruolo di assistman. Dopo la breve parentesi al centro della difesa, Theo è stato rimesso a sinistra e subito è tornato protagonista: gol con la Roma, poi il rigore sbagliato contro il Bologna, quindi la rete realizzata ieri.
Il bottino in campionato è salito a quattro gol, gli stessi realizzati lo scorso anno. E con tre mesi ancora davanti ci sono tutte le chance per superare se stesso. Nel primo anno di Milan aveva segnato sei reti, sette in quella successiva. Migliorarsi non è impossibile, ma ci sarà da incrementare il bottino in trasferta ancora fermo a zero in questa stagione. Capitano, trascinatore e leader: Theo Hernandez è sempre più uomo squadra in questo Milan. E visto il ruolino di marcia degli ultimi mesi sognare non è più vietato: lo Scudetto rimane un sogno lontano, visto il distacco di otto punti dalla vetta con una gara in più rispetto ai cugini nerazzurri. Ma la storia insegna che nulla è scritto fino all’ultima giornata. In attesa del prossimo anno, la sfida è lanciata.

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