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Serviva una vittoria al Milan per riprendersi la vetta della classifica e per ritrovare magari anche un pizzico di quelle certezze svanite nelle ultime settimane, contro l’Inter invece è arrivata nel Derby una sconfitta senza appello.
Quella con i nerazzurri è stata di fatto una partita mai realmente in bilico ed il 3-0 finale firmato da Lautaro Martinez (doppietta per lui) e Romelu Lukaku fondamentalmente ben racconta di quanto si è visto in campo.
Stefano Pioli, parlando a fine gara ai microfoni di DAZN, ha spiegato cosa non ha funzionato.“Ha pesato il goal preso dopo cinque minuti. Abbiamo fatto fatica a trovare la giusta qualità e la giusta intensità. Abbiamo dato all’Inter la possibilità di aspettarci per poi ripartire e non siamo riusciti a trovare la rete nel nostro momento migliore. In occasione del 2-0 poi, la loro azione andava fermata prima”.
Contro l’Inter non si è visto il miglior Ibrahimovic. “Un centravanti è sempre condizionato dalla prestazione della squadra e inoltre Handanovic da un po’ non parava così tanto e bene. Questa per noi è stata una settimana dura, ma il Milan si riprenderà”.
Il Milan è parso meno aggressivo rispetto ad altre occasioni. “Non volevamo aprire troppo il campo e concedere all’Inter troppi uno contro uno. La loro è una gestione di palla molto lucida e non è facile portarla via”.
Pioli è chiamato a gestire una rosa molto giovane. “La forza di questa squadra è sempre stato l’equilibrio, oltre che il credere in lavoro che facciamo. Se solo un anno fa ci avessero detto che saremmo arrivati a questo punto del campionato da secondi in classifica avremmo festeggiato, adesso non dobbiamo perdere la serenità. Il nostro percorso non va dimenticato. La vera serata storta è stata quella con lo Spezia, oggi mi spiace per i tifosi, ma la partita l’abbiamo fatta. Va alzato il livello e quando perdi devi solo lavorare di più e lavorare bene”.
Il Milan potrebbe anche aver speso energie importanti in Europa. “Siamo stati gli unici a fare i preliminari e adesso chi ha giocato troppo a causa degli infortuni si ritrova ad aver giocato troppo, mentre altri devono invece giocare per ritrovare la condizione. Parliamo comunque di situazioni che ci stanno all’interno di un’annata. Questa è la prima vera settimana negativa di questa stagione, adesso dobbiamo passare il turno giovedì e poi tornare a concentrarci sul campionato”.
Il tecnico rossonero ha spiegato il cambio di Ibrahimovic.
“Ha chiesto di uscire a causa di un crampo al polpaccio. Non poteva più staccare. Vedremo quali scelte fare per giovedì e domenica”.

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