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Milan e Juventus tornano a lottare per le posizioni altissime della classifica: una superclassica del calcio italiano è di nuovo una sfida scudetto, anche se solo alla nona giornata di campionato. I rossoneri, al momento, guardano tutti dall’alto con 21 punti contro i 17 della Vecchia Signora, attualmente terza alle spalle dell’Inter e a pari merito con la sorprendente Fiorentina. Un crocevia che vale doppio, tra ambizioni future e ricordi di feroci polemiche risalenti a quando in questa partita si decidevano le sorti di un’intera stagione.
Un gol non assegnato che ha cambiato la storia: il caso Muntari
In un febbraio gelido del 2012 Milan e Juventus mettono l’una di fronte all’altra le proprie ambizioni: il Diavolo dei grandi campioni affronta i ragazzi terribili di Antonio Conte, che proprio grazie a quella partita inizieranno poi il loro straordinario ciclo di vittorie dando vita a una vera e propria egemonia sul calcio italiano. Al minuto 28 il protagonista che non ti aspetti, Sulley Muntari, spinge in porta di testa il pallone dell’ipotetico 2-0: l’intervento disperato di Buffon arriva quando la sfera ha varcato di oltre un metro la linea di porta. Sarebbe gol per tutti, ma non per la terna arbitrale, che non lo assegna lasciando sgomento il ghanese e con lui tutta San Siro. Super Gigi, a fine partita, ci metterà poi il carico da 11: «Non me ne sono reso conto e sono onesto nel dire che se me ne fossi reso conto non avrei dato una mano all’arbitro».
Le due squadre, a quella partita, arrivavano con un solo punto di differenza: Milan primo a 50, Juve subito dietro a 49. E quel successo strappato al Diavolo da una svista imperdonabile avrebbe dato una sterzata forse decisiva a quel campionato. Invece, nella ripresa Matri pareggia, la Vecchia Signora resta aggrappata in classifica e farà poi piazza pulita nelle successive settimane portandosi a casa uno scudetto incredibile. E proprio quel titolo sfumato sgretola invece le fragili certezze societarie rossonere, che a fine stagione saluteranno Ibrahimovic e Thiago Silva. Due addii che, come ammesso dallo stesso Galliani, non ci sarebbero mai stati se quel famigerato scudetto fosse arrivato. Un gol non assegnato che, forse, ha cambiato un’intera epoca.

Getty ImagesMilan-Juventus 1-1, 25 febbraio 2012: Gianluigi Buffon, Leonardo Bonucci, Sulley Muntari