QUESTO SITO NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITA'

Inter, il 1° posto alla 22° giornata porta bene. Milan e Juventus, attacchi dipendenti

15 FEBBRAIO
CALCIO/SERIE A

La storia fa sorridere Antonio Conte, le rivali invece soffrono in attacco

SPORT TODAY

Quella contro la Lazio è una vittoria doppia: l'Inter si è presa il primo posto e ha ipotecato lo scudetto per l'80,7%. Nelle ultime 26 edizioni di campionato, infatti, essere la squadra capolista alla 22^ giornata è coinciso con il tricolore in 21 occasioni. Per quanto riguarda i nerazzurri, nei 5 precedenti si sono laureati campioni d'Italia per 4 volte (stagioni 2006/07, 2007/08, 2008/09, 2009/10), fallendo solo nel 2002/03.

Antonio Conte può sorridere, anche perché ha a disposizione il miglior attacco della Serie A. Chi invece sta facendo fatica a segnare ultimamente, sono le principali rivali per lo scudetto. Il Milan, nell'ultimo mese, è andato in gol su azione solo con Ibrahimovic e Rebic. L'altro giocatore ad aver realizzato una rete è Kessié, dal dischetto contro il Bologna.

Non va certo meglio alla Juventus, potenzialmente 3° in classifica e con la miglior difesa del campionato, ma anche con il 6° attacco in Italia. Un dato che fa sicuramente riflettere, visto il potenziale offensivo che ha a disposizione Andrea Pirlo.

Solo un giocatore in avanti non sta deludendo le aspettative, e quel giocatore è come sempre Cristiano Ronaldo. Gli altri però fanno fatica a tenere il suo passo: in 4 (Morata, Chiesa, Kulusevski e Dybala) non arrivano ai 16 del portoghese (14 in totale). Non solo, dei 6 pareggi stagionali in campionato, 4 sono arrivati quando CR7 non ha segnato (in tre occasioni era assente, solo una volta era in campo ma è rimasto a secco). Quando i campioni in carica hanno perso, invece, Ronaldo c'è sempre stato ma non ha lasciato il segno sul tabellino dei marcatori. A dimostrazione che la Juventus è Ronaldo dipendente.

Serie A: Inter - Lazio 3 -1, le foto

Getty ImagesLautaro Martínez è andato a segno nelle sue ultime due sfide contro la Lazio in Serie A, dopo essere rimasto a secco nelle precedenti due

NOTIZIE CORRELATE