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Atalanta-Milan, il duello è in mezzo: Koopmeiners sfida Reijnders

9 DICEMBRE
CALCIO/SERIE A

È un derby olandese quello che andrà in scena quest’oggi a Bergamo: le chiavi del match passano dai due ex AZ Alkmaar

SPORT TODAY

È una sfida tutta Orange quella che colorerà la gara di oggi tra Atalanta e Milan. Da un lato Teun Koopmeiners, dall’altro Tijjani Reijnders. Che condividono non solo il passaporto e quindi la nazionale, ma anche l’anno di nascita (1998) e il cammino che li ha portati fino in Serie A. Su entrambi è impresso infatti il marchio dell’AZ Alkmaar, fucina di talenti in Eredivisie e non a caso campione in carica nella Youth League, quasi l’equivalente della Champions per il settore giovanile. È in tutto e per tutto un prodotto del vivaio il centrocampista dei bergamaschi, ha girato più squadre prima di raggiungere l’AZ invece quello rossonero.

Li conosce bene Pascal Jansen, allenatore dell’AZ Alkmaar, che ai microfoni della Gazzetta dello Sport li ha presentati così: «Due calciatori e ragazzi speciali, che ho avuto la fortuna di veder crescere e diventare grandi. Teun è sbocciato prima, per via del carattere: non si spaventa di fronte a nulla, infatti lo promossi a capitano quando era ancora giovanissimo. Tijjani ci ha messo un po’ di più, ma è stato bravo ad avere pazienza e ora è un centrocampista di livello internazionale. Il pregio di Reijnders? L’affidabilità. Tijjani invece gioca tranquillamente 50 partite all’anno senza mai abbassare il livello fisico e mentale. Tu lo metti e sai che lui correrà i suoi 12 chilometri, facendo sempre la giocata giusta».

Non uguali, ma simili. È questo il primo, importante dettaglio da comprendere per entrare nell’ottica della gara odierna. Sanno fare tutto a centrocampo: dalla mediana alla trequarti, per loro non fa differenza. Più concreto Koopmeiners, che può già vantare maggiore esperienza su certi palcoscenici, ma più creativo Reijnders. Finora si sono affrontati solo una volta in carriera, nella stagione 19/20 quando Reijnders era in prestito all’Rkc Waalwijk. All’epoca non ci fu partita, troppa la disparità ».

Non uguali, ma simili. È questo il primo, importante dettaglio da comprendere per entrare nell’ottica della gara odierna. Sanno fare tutto a centrocampo: dalla mediana alla trequarti, per loro non fa differenza. Più concreto Koopmeiners, che può già vantare maggiore esperienza su certi palcoscenici, ma più creativo Reijnders. Finora si sono affrontati solo una volta in carriera, nella stagione 19/20 quando Reijnders era in prestito all’Rkc Waalwijk. All’epoca non ci fu partita, troppa la disparità nelle due rose. Ma oggi è un’altra storia e proprio tramite il duello tra i due calciatori olandesi si potrebbe decidere la partita tra Atalanta e Milan.

Reijnders, Koopmeiners

Getty ImagesReijnders, Koopmeiners

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