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La Wegreenit tiene botta con Trapani, 81-91 il finale

11 OTTOBRE
BASKET

Prova corale dei Wildcats (cinque cestisti in doppia cifra), che capitolano nelle battute conclusive: 20 punti di capitan Piunti.

SPORT TODAY

Una vera battaglia per i Wildcats che fanno soffrire per 40 minuti la corazzata Trapani. Non inganni infatti lo score finale, la Wegreenit lotta con ferocia e tiene in apprensione i siciliani grazie ad una prova corale di rara intensità, cinque in doppia cifra per la truppa di coach Villa guidati dal solito gladiatorio capitan Piunti a quota 20 con 10 rimbalzi a referto. E’ un clamoroso Notae, 32 alla sirena, l’X factor della gara per gli ospiti.

LA GARA

Parte con le marce alte Trapani che mette subito in mostra tutti i suoi talenti, Notae e il rientrante Horton a referto, Milano però c’è e risponde al fuoco con Severini e Amato, 5-7. Ritmo alto che Urania prova a sostenere con Lupusor e Piunti a referto, ancora scatenato Notae che griffa il primo mini break del match, 10-15. Potenza e versatilità non mancano agli Sharks a segno anche con l’ex Pullazi, seconda penalità per il lungo romano e Rodriguez tra i siciliani, un adrenalinico Montano porta la Wegreenit ad un solo possesso, 17-19. C’è tanto del Principe dei Wildcats e di capitan Piunti nel bel finale di quarto di Milano, Trapani sempre avanti alla prima sirena dopo un paio di incursioni di Marini, 28-30. Spazio e punti anche per Landi che tiene a contatto Urania, lotta la truppa di coach Davide Villa, un buzzer beater di Potts vale il sorpasso, 32-30. L’atletismo di Horton e Mobio sono un fattore, Milano è costretta spesso a tiri sulla sirena ma non molla la presa, 34-37 dopo il canestro in allontanamento di Lupusor. Le improvvisazioni di Notae restano difficili da arginare, c’è il primo margine in doppia cifra per gli uomini di coach Parente, 36-46. Sono in versione guerriera anche i Wildcats del secondo periodo, Amato e Montano creano magie alla Harry Potter, 45-46 con meno di 2 minuti prima dell’intervallo lungo. L’ultimo acuto è del solito indemoniato Notae, il folletto ex Aris lascia 4 punti di vantaggio a metà gara agli Sharks, 47-51. Anche dopo la pausa lunga Notae riapre con la stessa sinfonia, Milano è sempre solida e sa rispondere con grande efficacia, Amato crea e si mette anche in proprio, Potts di potenza e la solita zampata di capitan Piunti vale il meno 1, 56-57. Nemmeno fortunati i Wildcats che subiscono un paio di chiamate dubbie, Trapani incassa e ringrazia dopo il tecnico assegnato a coach Villa, 56-63. Cuore infinito della Wegreenit che ha ancora la forza per tornare in corsa, Montano inventa, Lupusor e Severini eseguono, 67-66. Una clamorosa ingenuità di Potts regala canestro, ed inerzia, ai siciliani che sfruttano anche la dea bendata con il tiro da “tabella” di Marini sulla sirena, 67-72. Scappa di nuovo Trapani con Marini sempre velenoso dall’arco, battaglia dura ed intensa, un commovente Piunti incolla Milano agli ospiti, 76-78. Proseguono i fischi discutibili, e sale di colpi la battaglia, espulso Horton e tecnici per Potts e Marini usciti per cinque falli. L’ex Pullazi colpisce al cuore i Wildcats che ora finiscono il carburante dopo una gara durissima, il finale è del solito Notae, 81-91.

WEGREENIT URANIA MILANO: Piunti 20, Lupusor e Montano 11

TRAPANI SHARK: Notae 32, Marini 15, Imbrò e Pullazi 11

fonte: UFFICIO STAMPA URANIA MILANO

Davide Villa

Ufficio Stampa Urania MilanoUfficio Stampa Urania Milano

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