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Totti "perdona" Spalletti: "Non è stata colpa sua"

2 NOVEMBRE
CALCIO/SERIE A

L’ex capitano della Roma è tornato a parlare degli ultimi mesi della sua carriera con l’attuale ct della Nazionale

SPORT TODAY

Francesco Totti è tornato a parlare di Luciano Spalletti. L’ex capitano della Roma, intervistato da Walter Veltroni, tra i vari argomenti ha voluto parlare anche dell’attuale ct della Nazionale con cui c’era stato più di qualche problema nella fase finale della sua carriera, quando il tecnico di Certaldo allenava i giallorossi. Francesco ha dichiarato: «Se lo incontrassi lo saluterei con affetto, mi farebbe piacere. Credo che tra noi ci sia un profondo legame. Anche perché quello che abbiamo passato insieme, quando arrivò da Udine, è per me, nella mia vita, qualcosa di irripetibile».

Totti e il rapporto con Spalletti

Totti ha poi proseguito parlando di quanto accaduto nel suo ultimo anno da calciatore: «Luciano era una persona piacevole, divertente, sincera. Nella fase finale il nostro rapporto è stato condizionato dall’esterno, specie dai dirigenti o consulenti della società, e non ci siamo più capiti. Anche io ho fatto degli errori, ci mancherebbe. Credo che tutti e due, se tornassimo indietro, non entreremmo più in conflitto». Infine, una considerazione sulla Nazionale: «Conoscendo lui, che è uno degli allenatori più bravi, se non il più bravo in Italia, sapevo che avrebbe impresso una svolta. La squadra sa come stare in campo, si vede che giocano più liberi, che si divertono. I risultati verranno, è comunque una fase difficile per il calcio italiano. Spero solo che riusciremo a qualificarci per Europei e Mondiali. Otto anni senza partecipare ai campionati del mondo sono stati duri, per chi ama il calcio».

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Getty ImagesFrancesco Totti

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