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L'ex giocatore, e grandissimo tifoso nerazzurro, Nicola Berti, ha rilasciato una recente intervista a "Tuttosport" nella quale dice la sua sullo Scudetto appena vinto dall'Inter, e su come questa volta ci sia davvero la possibilità di aprire un ciclo vincente, se si investirà in modo mirato e accorto.
Queste le sue parole sulla conquista della Serie A, tornata sulla sponda nerazzurra del Naviglio dopo ben 11 anni di attesa:
"Io ho festeggiato sabato sera dopo la vittoria per 2-0 a Crotone. Ero sicuro che ormai fosse fatta, anzi per la vittoria del titolo tutto era deciso ormai da tempo, direi addirittura da tre o quattro settimane. Adesso aspettiamo la festa dell’ultima giornata. Domenica non ho fatto nulla proprio perché ero distrutto dal giorno precedente (ride, ndr). Non per altro. Ma è sempre bello comunque ricordare un trionfo nerazzurro. Aprire un ciclo? Ci sono le basi per farlo. Con due o tre innesti si può arrivare in fondo anche in Europa, senza problemi".
Poi una parola sul prossimo mercato, con Berti che individua chi servirebbe davvero all'Inter e ad Antonio Conte:
"Rodrigo de Paul dell’Udinese. Per me si tratta davvero di un giocatore fortissimo, di un livello molto alto. Poi per completare la rosa potrebbero essere utili due o tre giovani da far crescere, che poi potrebbero esplodere. Io purtroppo non è che possa fare qualche nome specifico, per il semplice fatto che non conosco a dire il vero benissimo tutti i talenti che esistono in giro. Ma all’Inter sicuramente sapranno come muoversi".
In ultimo un focus su Nicolò Barella, probabilmente il giocatore che si è migliorato di più rispetto alla scorsa stagione e probabilmente il miglior centrocampista italiano al momento:
"Che dire, è un grande! Mi piace l’espressione sul suo volto quando gioca, la grinta che ci mette. È nato tutto dalle iniziali che abbiamo in comune: N.B., ma davvero lo apprezzo: è il mio erede, anche se è impossibile mi superi (ride, ndr)".

Getty ImagesNicola Berti