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Renato Sanches a Ikone nel tunnel: "Credo che qualcuno mi abbia maledetto"

12 DICEMBRE
CALCIO/SERIE A

Il portoghese ha fatto ricorso persino a uno sciamano per uscire dal tunnel degli infortuni

SPORT TODAY

Un tunnel in fondo al quale non si vede alcuna luca, che sta distruggendo la carriera di un grande talento. Renato Sanches qualche anno fa era destinato a diventare una delle più grandi stelle del calcio mondiale (nel 2016 era persino diventato a 18 anni, 10 mesi e 22 giorni il più giovane giocatore a disputare una finale degli Europei), ma dopo varie esperienze fallimentari continua a convivere con una fragilità fisica che ne sta limitando quasi totalmente il rendimento in campo. Quest'anno solo quattro presenze con la Roma e un gol, dopo il quale era peraltro arrivato l'ennesimo stop. Da allora continui alti e bassi e una condizione atletica e psicofisica mai ritrovata.

Sanches, lo sfogo con Ikoné e lo sciamano: storia di un calvario senza fine

«Non so nemmeno che infortunio ho.... Probabilmente qualcuno mi ha maledetto» ha detto Renato Sanches all'ex compagno di squadra del Lille Jonathan Ikoné nel tunnel prima del pareggio per 1-1 della sua Roma contro la Fiorentina nell'ultimo weekend di Serie A. Un lato extrasensoriale che non ti aspetti, svelato in prima persona dal centrocampista stesso. E dal suo sciamano. Perché, ricorda Repubblica, c'è stato un consulto speciale del quale il portoghese non fa mistero e che nei mesi scorsi ha colto di sorpresa più di qualcuno a Trigoria. Dopo anni intermittenti, pieni di infortuni e ricadute, la scelta estrema era ricaduta persino su chi comunica con le potenze superiori. Di risultati, però, neppure l'ombra. Il calvario continua e, al momento, non si intravede uno straccio di soluzione.

Renato Sanches

Getty ImagesRenato Sanches in campo durante Lazio-Roma

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