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Lazio, Tudor: "Domani cambierò molto. Dobbiamo essere perfetti!"

18 MAGGIO
CALCIO/SERIE A

Il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita di domani contro l'Inter

SPORT TODAY

Alla vigilia della partita contro l'Inter, in programma per domani alle ore 18.00, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico della Lazio, Igor Tudor, per presentare il match importantissimo per i biancocelesti che vogliono centrare l'obiettivo Europa League:

«Servirà una Lazio perfetta, andiamo a casa della squadra più forte d'Italia che sta giocando un calcio bello e concreto. È la miglior squadra di questo anno, stanno facendo un grande lavoro nella programmazione e nella crescita. Andiamo là per fare del nostro meglio, ci sono due gare da disputare e sei punti ancora in palio, bisogna stabilire la classifica nell'ottica europea e vedere a quale competizione partecipare. Miglioramenti? Il top non c'è mai, un tecnico vuole sempre migliorare. Ci sono le preparazioni che sono importanti, la scelta dei giocatori e le loro caratteristiche. L'importante è che siano giocatori forti, il calcio è cambiato negli ultimi 3 anni, è abbastanza diverso da quello che ho nella mia testa e da come lo vedo io. Ora, però, finiamo bene queste due gare, sono importanti, ci possono dare qualcosina di più. Poi, quando finisce, ci mettiamo a programmare la prossima stagione con calma e lucidità, facendo le cose giuste».

Singoli

«Luis Alberto è convocato, ha fatto una settimana normale. Isaksen ha avuto quel minutaggio, dopo il derby ha giocato poco. Lo stimo tanto, ha doti interessanti, fisiche e mentali. Ha voglia di crescere e imparare, è da poco in Italia e non è facile. Possono giocare in 11 più 5 cambi, scelgo quello che è il meglio della squadra e del club. Ci sono anche altri. Tutti hanno possibilità di dimostrare. Il futuro lo vedremo insieme, nel calcio cambia tutto in una gara, qualcuno scende o sale, il bello e il brutto del calcio. Kamada? con lui parlo poco, non per colpa della lingua. Gli ho detto in inglese che con lui parlo poco perché fa sempre cose giuste. Come i bambini a casa, qualcuno è sempre bravo e buono e si dedica più agli altri... È un ragazzo come una macchina, in senso positivo. Non sbaglia niente, ha un cervello pazzesco collegato al talento calcistico. Può giocare dietro, avanti, mezzala, trequartista, ruba palla. Lo stimo, è una bella scoperta per me».

Formazione

«Domani Pellegrini gioca, gioca anche Rovella. Vi ho dato due nomi così, altri non ne do. Provedel? È il primo portiere e domani torna in porta. Mandas ha fatto molto bene, siamo contenti di questo».

Igor Tudor, Lazio

Getty ImagesIgor Tudor sulla panchina della Lazio

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