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Lazio, Tudor cambia ma Luis Alberto resta: una magia per il derby

5 APRILE
CALCIO/SERIE A

Lo spagnolo è ancora centrale nello scacchiere tattico biancoceleste

SPORT TODAY

Un presente da protagonista, con un futuro da scrivere. Se passare da Sarri a Tudor per la Lazio è stato come andare dal giorno alla notte, Luis Alberto resta comunque un punto fermo del club biancoceleste ormai da otto stagioni a questa parte, nelle quali si è peraltro distinto come miglior assistman della Serie A. Non è ancora possibile dire se le strade dello spagnolo e dell'Aquila si separeranno da qui al termine della stagione, ma quel che è certo è che anche nel nuovo 3-4-2-1 per l'ex Liverpool una collocazione tattica è stata da subito prioritaria. 

Un concetto ribadito dentro lo spogliatoio anche e soprattutto in vista di una partita tanto importante come il derby. Ne ha vinti cinque Luis Alberto, decidendone tre con i suoi tre gol e rendendosi in generale sempre grande protagonista. Come se il peso di un evento unico del suo genere riuscisse ancora di più a farlo esaltare, piuttosto che a inibirne le qualità tecniche. Tudor non gli darà molti compiti difensivi, lasciandogli quanta più libertà possibile di esprimersi dalla trequarti in su: in fase di non possesso, l'unica accortezza sarà quella di stare vicino al centravanti e chiamare il pressing sui portatori di palla avversari, per inibire il possesso della Roma. Poi, spazio a estro e fantasia. Come per lui deve sempre essere.

Luis Alberto, Lazio

Getty ImagesLuis Alberto: alla Lazio servono i suoi gol

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