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Inter, missione scudetto e 100 punti: Inzaghi chiama la ThuLa

8 APRILE
CALCIO/SERIE A

I nerazzurri volano a Udine con un solo obiettivo: continuare a vincere. Ecco perché è vietato abbassare la guardia

SPORT TODAY

A chiudere la 31ª giornata di Serie A sarà il posticipo in programma al Bluenergy Stadium alle ore 20.45 tra Udinese e Inter. Una sfida importantissima, per motivazioni diverse, per entrambe le formazioni: se i friulani di Gabriele Cioffi sono alla ricerca di punti preziosi in ottica salvezza, i nerazzurri di Simone Inzaghi non vogliono arrestare la loro corsa verso la seconda stella. Quella di Udine, infatti, è una trasferta da non sbagliare per una serie di motivi. 

Inter di corsa verso la seconda stella

In primo luogo per chiudere prima possibile il discorso scudetto. A Lautaro e compagni mancano 11 punti per laurearsi campioni d'Italia, ma basta vincere stasera e battere Cagliari e Milan per appuntarsi sul petto il tricolore. Una pratica da archiviare prima possibile per cercare di evitare altre fatiche fisiche e soprattutto psicologiche ai propri giocatori, la maggior parte dei quali scenderà in campo in estate per gli Europei in Germania e la Coppa America. Da ricordare, inoltre, che siamo alla vigilia di una stagione, la prossima, che vedrà moltiplicati gli impegni (potrebbero addirittura essere una 70ina) vista la Champions League formato XL e il Mondiale per Club che si giocherà in USA dal 15 giugno al 13 luglio. I calciatori, che si ritroveranno a giocare per 11 mesi su 12, vorranno di certo evitare ulteriori stress in questo finale di stagione.

Il derby che può valere lo scudetto

C'è poi da rispondere al successo del Milan al Meazza contro il Lecce (3-0). I tifosi della Beneamata hanno segnato sul calendario la data di lunedì 22 aprile, giorno nel quale si giocherà il derby e potrebbe arrivare aritmeticamente la seconda stella. Vincere il titolo davanti ai cugini avrebbe un sapore speciale sia per i tifosi che per la squadra che nel 2022 si è vista sottrarre lo scettro proprio dal Diavolo. C'è poi chi, per ragioni diverse, con i rossoneri ha un conto in sospeso: Acerbi, Dimarco, Calhanoglu, Thuram, Lautaro. 

Inter, Inzaghi mette nel mirino Conte e il record di punti

Come se non bastasse, c'è un'altra motivazione che potrebbe dare una carica in più ai nerazzurri in vista della gara contro l'Udinese: il record di punti. Mai la Beneamata, in 116 anni di storia, ne ha fatti più di 97. Oggi la squadra di Inzaghi ne ha 79 e vincendole tutte sfonderebbe il muro dei 100 punti, arrivando a 103 e superando così il primato della Juve di Conte che nella stagione 2013-14 ne mise insieme 102. Certo, non sarà impresa semplice, ma questa Inter vuole rendere l'annata del 20° scudetto ancora più speciale per inserire il proprio nome negli annali del nostro calcio.

Inter, dov'è finita la ThuLa

Per centrare questi obiettivi il tecnico piacentino ha bisogno del ritorno della ThuLa. I due centravanti nerazzurri, dopo una prima parte di stagione straordinaria, stanno vivendo un periodo di appannamento: Thuram non segna dal 16 febbraio, quando aprì le marcature nel 4-0 alla Salernitana, Lautaro Martinez dal 28, sfida di recupero contro l'Atalanta finita anch'essa con un poker che fece impazzire il Meazza. Oltre un mese di astinenza, dunque, per il francese e l'argentino: a loro l'ex Lazio chiede un'inversione di tendenza per mettere la ciliegina sulla torta a una stagione da record. 

Lautaro Martinez e Marcus Thuram, Inter

Getty ImagesLautaro Martinez e Marcus Thuram, Inter

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