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Domani sera l'Inter di Simone Inzaghi si presenterà ad Anfield nella speranza di ribaltare il 2-0 col quale il Liverpool si è imposto nella gara d'andata degli ottavi di UEFA Champions League a San Siro. L'impresa che tenteranno di fare i nerazzurri è proibitiva sotto tantissimi punti di vista, ma già in passato la Benamata ci ha regalato molte sorprese soprattutto in Europa.
L'Inter non sta di certo attraversando un periodo indimenticabile in Serie A, ma almeno è tornata alla vittoria nell'ultima giornata. Un 5-0 contro la Salernitana fanalino di coda che certo non è indicativo del reale momento della squadra, ma se non altro è stato utile al Toro Lautaro Martinez (in gol con una tripletta) per interrompere un digiuno che durava, con la maglia nerazzurra, da dicembre 2021.
A complicare le cose c'è il fatto che il Liverpool, tra le mura amiche, non perde mai. Guardando alle gare ad Anfield dell'ultimo anno (27), i Red non sono mai usciti sconfitti, con ben 21 vittorie e sei pareggi tra tutte le competizioni. Guardando i dati, dobbiamo scorrere parecchio indietro per trovare il più recente ko interno della banda di Jurgen Klopp in Premier League: era il 10 marzo 2021, e il Fulham espugnò Anfield 1-0 con un gol dell'ex Juve Lemina. 25 novembre 2020 è invece la data dell'ultima sconfitta interna in Champions League, contro l'Atalanta dei sogni del Gasperini.
Inoltre, le statistiche in questo tipo di scontri non sorridono di certo all'Inter. Al momento il Liverpool ha vinto tutte e tre le sfide giocate contro l'Inter in Champions, curiosamente tutti agli ottavi di finale: 2-0 e 1-0 nel 2007/08, 2-0 nella gara d’andata di questa stagione. Inoltre, i nerazzurri hanno perso entrambe le trasferte precedenti ad Anfield Road, 1-3 nelle semifinali del 1965 e 0- 2 negli ottavi di finale del 2008 sempre in Champions.
All'Inter non resta che sperare di poter ripetere il miracolo compiuto dal Manchester United (negli ottavi di finale del 2018/19 contro il PSG 0 -2 in casa, 3-1 in trasferta), unica squadra a passare il turno di Champions dopo essere stata sconfitta in casa con due o più gol nella gara d'andata.
È importantissimo anche considerare lo stato di forma delle due squadre. Entrambe seconde nei rispettivi campionati, i Reds hanno il miglior attacco della Premier con 71 reti in 27 partite e sono potenzialmente a meno 3 dal City, mentre l'Inter è in un momento di flessione difficile da interpretare. L'importante domani per l'Inter sarà compiere una prestazione assolutamente perfetta dal punto di vista atletico e fisico, e soprattutto evitare di prendere gol se non altro nei primi minuti, cosa che conoscendo la squadra di Klopp in casa potrebbe portare a una goleada davvero pesante.
Il pericolo numero 1 per l'Inter sarà ovviamente Mohamed Salah, che ha segnato otto gol in sette presenze in questa Champions League con il Liverpool, meglio ha fatto solo nel torneo 2017/18 (10).
Liverpool-Inter, le probabili formazioni
Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Henderson, Elliott, Fabinho; Salah, Diogo Jota, Mané. All. Klopp
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Vidal, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Correa, Lautaro. All. S. Inzaghi

Getty ImagesLautaro Martinez