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Nonostante una buonissima prestazione, la Fiorentina non riesce ad andare oltre il 2-2 contro la Roma. Avanti due volte con Ranieri e Mandragora, la Viola si è fatta riprendere da Aouar in aperta di ripresa e Llorente proprio all'ultima azione. I gigliati sembravano avere la gara in pugno e hanno anche avuto una ghiottissima occasione per chiuderla, ma Biraghi si è fatto ipnotizza da Svilar sbagliando il calcio di rigore che avrebbe ipotecato la partita e regalato il bottino pieno ai padroni di casa.
Quello fallito dal capitano contro i giallorossi è il quinto errore consecutivo, tutti nel 2024, dagli undici metri per la Fiorentina. Ad aprire questa statistica "da horror" è stato Bonaventura che, al Mapei Stadium contro il Sassuolo, lo scorso 6 gennaio si è fatto ipnotizzare da Consigli fallendo il gol del possibile pareggio (la Viola uscirà sconfitta 1-0 in virtù del gol al 9' di Pinamonti). All'ex Milan si è aggiunto anche Ikoné che nella semifinale di Supercoppa italiana a Riad contro il Napoli, con gli avversari avanti 1-0, ha addirittura calciato alto (gli azzurri vinceranno 3-0 conquistando la finale, poi persa, contro l'Inter). Con il rientro di Nico Gonzalez, grande specialista, il problema sembrava risolto, invece... L'argentino, dopo averne messi in fila 10 da quando è arrivato alla Fiorentina, lo scorso 28 gennaio è stato fermato dallo svizzero Sommer, bravo a proteggere fino alla fine l'1-0 dell'Inter firmato Lautaro Martinez. Il numero 10 della Viola ha poi concesso il bis il 26 febbraio, contro la Lazio, facendosi parare il penalty da Provedel in questa circostanza: un errore che si rivelò però ininfluente ai fini del risultato dato che poi i gigliati vinsero 2-1 in rimonta. Infine arriviamo a Biraghi e l'errore contro la Roma.
Per i toscani i rigori si stanno trasformando in una vera e propria maledizione. Al termine del match contro i giallorossi il tecnico Vincenzo Italiano ha spiegato: «Più di una seduta d'allenamento l'abbiamo terminata facendo tirare tre rigori a testa ai rigoristi. In allenamento siamo infallibili, poi c'è la partita. Chi ha sbagliato sono tutti rigoristi, non gente presa dalla strada. Dobbiamo stare più attenti, i rigori vanno sfruttati in questo sport. Abbiamo questo difetto che non ci fa fare punti ed è un peccato. Di positivo c'è che continuiamo ad averne a favore, lavoriamo bene nella metà campo avversaria, ma vanno sfruttati». Per la Viola l'ultimo a segnare dagli undici metri nei tempi regolamentari è stato Sottil, il 6 dicembre scorso nel 2-2 contro il Parma agli ottavi di finale di Coppa Italia (la squadra di Commisso passò il turno proprio ai rigori dopo essere andata sotto 2-0).

Getty ImagesCristiano Biraghi, Fiorentina