QUESTO SITO NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITA'

Conference, la Roma vola in semifinale: è l'unica italiana nelle coppe europee

15 APRILE
CALCIO/SERIE A

Il gol di Abraham e la tripletta di Zaniolo portano il club giallorosso tra le migliori quattro squadre della competizione europea

SPORT TODAY

L’Italia ci crede ancora. Con la vittoria in Conference League contro il Bodo Glimt, la Roma è attualmente l’unica squadra italiana rimasta a competere nelle coppe europee.

Dopo la sconfitta dell’Atalanta, nella stessa serata, e la serie di eliminazioni tra Champions ed Europa League di Juve, Inter, Milan e Napoli, la formazione di Mourinho resta la sola a non mollare. Anzi. Allo stadio Olimpico, davanti a 65mila tifosi, i giallorossi hanno battuto il club norvegese con un poker: una rete di Tammy Abraham prima e una tripletta di Nicolò Zaniolo (la sua prima) poi, rientrato in campo dopo un lungo periodo di assenza.

Una vittoria che vale una semifinale europea. L’unica, tra tutti i club italiani. E si traduce nella speranza giallorossa di poter superare l’astinenza da coppe che dura da quasi 14 anni. Ma prima di sognare la finalissima, in programma a Tirana il prossimo 25 maggio, tra due settimane. la Roma dovrà superare lo scoglio Leicester.

“Stare in semifinale è la cosa più importante – ha commentato ai microfoni di Sky il tecnico giallorosso -. Mi è piaciuto tutto: il modo in cui abbiamo giocato, l’intensità, l’uscita. Anche sull’1-0 c’era la sensazione che potessimo vincere. È inaccettabile aver vinto contro questa squadra solo alla quarta partita, ma abbiamo vinto quella che contava”.

E su Zaniolo? “Si parla troppo di lui. Sarebbe meglio per noi, per lui, per il calcio italiano, lasciarlo tranquillo. Siamo riusciti a nascondere che oggi avrebbe giocato, oggi era importante avere uno come lui che giocava in profondità. Domani sarà in prima pagina per una ragione positiva”, ha concluso.

NOTIZIE CORRELATE