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Si complica e non di poco il cammino europeo del Napoli . La compagine partenopea infatti è stata sconfitta per 2-0 dal Granada nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.
In Spagna, a decidere sono stati 130” di sbandamento generale nei quali prima Herrera e poi Kenedy hanno trovato, nel primo tempo, le reti che hanno deciso la sfida.
Rino Gattuso , parlando ai microfoni di Sky dopo la fine della partita, ha spiegato cosa non ha funzionato: “Penso che abbiamo creato qualcosa, ma vanno rivisti i primi venti minuti e l’approccio alla partita. Per quello che abbiamo fatto meritavamo sicuramente qualcosa in più. Adesso è inutile parlare di passare o non passare, dobbiamo solo recuperare le energie. La priorità adesso è recuperare anche dei giocatori perché adesso siamo dieci contati. Anche se dovessimo passare, dove andiamo senza giocatori? Abbiamo perso anche Politano. Il rammarico c’è, il 2-0 è molto, molto bugiardo”.
Il Napoli è mancato soprattutto nelle fasi iniziali: “Non è questione di destino, perché nel calcio non c’è destino. Loro l’hanno impostata giocando sulla nostra sinistra e siamo stati dei polli. Abbiamo sbagliato alcune coperture e l’abbiamo pagata a caro prezzo”.
Tra i giocatori più attesi c’era certamente Osimhen : “L’ho già detto, 93 giorni di stop non sono pochi. E’ stato fermo, ha avuto problemi alla spalla e gioca ancora con una fasciatura perché non è al 100%. Non è un problema solo di Osimhen. Lui deve ritrovare la continuità e la brillantezza per esprimere il suo gioco. In questo momento ha tante pause, non riesce a scattare con continuità, lo sappiamo e lo dicono i dati. Il Napoli comunque oggi ci ha provato, ha fatto quello che poteva”.
Il Napoli forse sta difettando un po’ in coraggio: “Ci demoralizziamo, pensiamo spesso all’errore. Lo dicevo anche ad Elmas, dopo due o tre errori si deprime, ma nel calcio bisogna andare avanti senza rimarcare l’errore. E’ una cosa che dobbiamo migliorare”.
Secondo Gattuso il problema del Napoli non è di natura fisica: “Se una squadra non sta bene non riesce a tenere il Granada nella sua metà campo. Loro non hanno fatto nulla, bisogna anche vedere come si prendono i goal. Non è un problema fisico, la questione è che se prendi due goal e ti deprimi poi metti meno attenzione”.
Il Napoli è costretto a fare i conti con un’infermeria sempre più piena: “Domani faremo la conta, non è facile lavorare così. Dobbiamo pensare a chi mettere in campo, ci mancano undici giocatori adesso. Politano ha male al costato e fa fatica a correre, ma è inutile piangere, bisogna trovare soluzioni”.

Getty ImagesGennaro Gattuso, tecnico del Napoli