Euro 2020, Italia-Turchia, Mancini: "Tre anni fa ero fiducioso, oggi ancora di più"

10 GIUGNO
CALCIO

Così il ct azzurro ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Turchia, gara inaugurale degli Europei.

SPORT TODAY

Dopo la lettera indirizzata a tutti gli italiani, ecco le parole in conferenza stampa del ct degli azzurri Roberto Mancini alla vigilia del match inaugurale di Euro 2020 contro la Turchia, che si giocherà domani all’Olimpico di Roma.

"Credo che dopo tutto quello che c'è stato sia giunto il momento di tornare a dare delle soddisfazioni alle persone, per divertirle - esordisce Mancini -. La prima partita è sempre la più difficile, noi dobbiamo essere liberi mentalmente senza pensare ad altro. La lettera è rivolta a tutti gli sportivi, agli italiani: quando ci sono queste grandi manifestazioni tutti le seguono, anche chi non si intende di calcio".

"Alla prima c'è sempre un po' di pressione - continua il Mancio -. Dovremo giocare il nostro calcio cercando di divertirci e rispettando le qualità della Turchia. Tre anni fa ero fiducioso, lo sono ancora di più oggi. E' tanto tempo che lavoriamo insieme e ci siamo divertiti, vorremmo continuare a farlo. Sarebbe stato meglio avere più persone, ce ne saranno 16mila tra cui molti tifosi turchi. Però è già un primo passo, fino a poco tempo fa giocavamo senza tifosi sugli spalti".

Poi una parola per Pellegrini, che per un problema alla coscia sarà costretto a saltare non solo la Turchia ma tutti gli Europei: “Ci dispiace per Lorenzo, per noi era un giocatore importante così come Sensi. Il giorno prima stava bene, aveva fatto anche la partitella. Lasciare gli Europei all'ultimo giorno fa male, speriamo che possa guarire in fretta".

Roberto Mancini

Getty ImagesRoberto Mancini

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