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L'annuncio dell'addio a fine stagione di Klopp è una notizia che ha lasciato di stucco tutto il calcio mondiale, figuriamoci i tifosi del Liverpool abituati a essere guidati da un tecnico con così tanto entusiasmo e personalità. Tutti in Inghilterra sono consapevoli che alla fine dell'anno si chiuderà un'era che ha visto i Reds protagonisti a livello nazionale ed europeo, capaci di competere con le più grandi potenze del panorama calcistico. Una consapevolezza che aumenta il timore per il destino del club, costretto ora a ripartire senza il suo leader e con il rischio di perdere alcuni dei suoi giocatori più importanti, troppo legati al coach tedesco.
Virgil Van Dijk
È stato l'unico, da vero capitano, ad affrontare il tema davanti alle telecamere, imbeccato dalle domande di quei giornalisti che già in estate iniziavano a far circolare le voci su una sua possibile partenza: «Cosa farò a fine anno? Questa è una bella domanda. Non lo so. La società avrà molto lavoro da svolgere. Non sarà da sostituire solo il mister ma tutto lo staff. Cambieranno tante cose».
Mohamed Salah
È impossibile non citare 'Momo'. Lui è stato il grande protagonista dell'era Klopp, il calciatore che a suon di gol e assist si è caricato la squadra sulle spalle, sfiorando la vittoria del Pallone d'Oro. All'età di 31 anni la sua strada si fa in salita, l'obiettivo è quello di strappare l'ultimo contratto importante della sua carriera e lo stesso Liverpool potrebbe decidere di mandarlo altrove per farlo.
Allison
L'altro ex Roma indossa i guanti ma ha piedi da centrocampista. Ha difeso i pali della porta di Anfield fino a oggi e potrebbe continuare anche nei prossimi anni. Alla sua età di tempo a disposizione ne ha ancora, ma attenzione alle solite voci che arrivano dall'Arabia Saudita: da un momento all'altro potrebbero diventare realtà.
Joe Gomez
Il dodicesimo uomo di Klopp? Probabilmente. Non è mai stato un titolare, ma un'ottima riserva pronta a giocare ovunque il suo allenatore gli dicesse di schierarsi, un profilo fedele su cui puntare sempre. Sarà disposto a dedicarsi con così tanta passione anche al suo successore? Difficile dirlo, più semplice pensare che dopo un così lungo servizio possa trasferirsi in squadre disposte a garantirgli un ruolo primario nel progetto: West Ham e Newcastle United su tutte.
Joel Matip
A proposito di fedeltà. Lui titolare lo è sempre stato e difficilmente l'ex Borussia Dortmund ha rinunciato a uno dei centrali più forti che ha mai avuto in rosa. Preciso e puntuale avrà sicuramente il rammarico di non aver potuto aiutare il suo comandante fino alla fine per quel brutto infortunio accusato a dicembre. Quando terminerà l'anno starà a lui e alla dirigenza fare due conti e stabilire quale percorso intraprendere.

Getty ImagesKlopp saluta i tifosi dopo la partita tra Liverpool e Chelsea