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US Open 2022 - il diario della giornata – 7 settembre

8 SETTEMBRE
TENNIS

Giornata infinita a New York con un epilogo amarissimo per il tennis italiano

FILIPPO RE

È andato in archivio un mercoledì newyorkese che si è trascinato ben oltre la mezzanotte con l’ultimo azzurro in gara, Jannik Sinner, eliminato in un modo difficile da digerire; riviviamo quanto appena accaduto a Flushing Meadows all’interno del nostro diario di giornata.

Promosso

Continua la marcia di Frances Tiafoe che, dopo aver sorpreso Rafa Nadal, travolge in 3 set Andrey Rublev, qualificandosi per la prima volta per la semifinale di uno Slam: la nostra sensazione è che l’atleta di casa abbia il potenziale per arrivare sino in fondo.

Bocciato

Da tanti anni nelle posizioni di vertice della classifica ATP, Andrey Rublev si conferma nuovamente il primo dei perdenti, lasciando campo libero a Tiafoe dopo una prestazione al di sotto delle aspettative in cui dimostra di non essere all’altezza di trionfare in un Major; l’età (24) è ancora dalla sua parte, ma temiamo che al russo mancherà sempre qualcosa per passare al livello successivo.

Rimandato

La grinta non fa di certo difetto a Carlos Alcaraz, però in questa occasione viene letteralmente graziato da un Jannik Sinner a dir poco tremolante quando va a servire per il match sul 5 a 4 del 4° set; in semifinale contro Tiafoe, servirà una versione migliore dell’iberico per non fare la fine del connazionale Nadal.

La delusione più grande

Siamo orgogliosi di avere un italiano come Jannik Sinner in grado di giocarsi la vittoria negli Slam per i prossimi dieci anni ad essere pessimisti, tuttavia il modo in cui lascia passare una opportunità colossale in questo Open degli Stati Uniti è davvero incredibile: opposto ad un Alcaraz alle corde, al 21enne altoatesino viene il “braccino” da tennista di club nel momento decisivo, spreca un match-point nel 4° set e poi paga giustamente dazio nella frazione decisiva in cui si arrende per 6-3 dopo aver di nuovo sciupato un break di vantaggio.

Che sorpresa!

Reduce da una estate senza particolari squilli, Aryna Sabalenka piazza l’acuto nel momento più importante, raggiungendo per la seconda volta consecutiva la semifinale a Flushing Meadows al termine di una prestazione senza sbavature in cui non concede neanche una palla-break a Karolina Pliskova; per la bielorussa c’è ora l’ostacolo più complicato rappresentato dalla numero 1 al mondo Iga Swiatek.

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Andrey Rublev

getty imagesAndrey Rublev

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