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È il ritratto della felicità Jannik Sinner dopo il 6-1 6-2 rifilato a Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Miami: “Oggi è stata una grande giornata per me, mi sono sentito benissimo in campo: più vado avanti nel torneo e più di solito mi sento a mio agio. Lui ha certamente commesso tanti errori, ma io ne ho approfittato; se mi avesse strappato il servizio a inizio match o all’inizio del 2° set sarebbe stato probabilmente diverso”.
Il nativo di San Candido si è, poi, soffermato sulla evoluzione che ha avuto rispetto alla finale persa un anno fa con il moscovita: “Il servizio è sempre stato il colpo più difficile da migliorare, ma abbiamo fatto un grande lavoro per riuscirci e affrontare così tante volte Medvedev mi ha reso un giocatore migliore, spingendomi ad integrare nuove strategie come il serve-and-volley che ho, poi, introdotto a Pechino quando l’ho battuto per la prima volta. Penso sia fondamentale adattarsi e imparare dalle partite precedenti per continuare a migliorare. Ora mi sento un giocatore diverso, una persona diversa”.
Sugli spalti c’era anche la ex numero al mondo Serena Williams: “Ho scambiato per la prima volta qualche parola con lei: ha fatto una battuta sul mio dritto. Le ho chiesto come sta la famiglia e mi ha detto che è tutto o.k. ed è la cosa più importante”.
Un pensiero al n. 2 in classifica che il nostro connazionale otterrebbe in caso di trionfo in Florida: “Se vinco, bene, altrimenti avrò certamente altre occasioni per riuscirci”.
L’italiano si è, quindi, soffermato a parlare dell’avversario in finale Grigor Dimitrov: “Abbiamo finora visto un Grigor incredibile, è molto talentuoso e fisicamente in grande forma. Ha il talento di cambiare le cose in campo: può stare indietro o può andare avanti, ha un ottimo tocco di palla e questo gli consente di fare quello che vuole”.
E, in ultimo, un ricordo della prima volta che ha raggiunto l’atto conclusivo a Miami, arrendendosi all’amico-rivale Hubert Hurkacz nel 2021: “La prima volta che ho giocato la finale non sono riuscito a dormire la notte prima. Ora sono più sereno: oggi mi sono sentito benissimo in campo, domenica potrebbe non essere così, ma prendo comunque tutto giorno per giorno”.

Getty ImagesJannik Sinner