Al Roland Garros la finale femminile che nessuno si sarebbe mai aspettato

10 GIUGNO
TENNIS

Saranno la russa Pavlyuchenkova e la ceca Krejcikova a giocarsi il trofeo femminile più importante del mondo sulla terra battuta.

SPORT TODAY

Sarà una finale inedita, perché le due tenniste non si sono mai incontrate, e totalmente inaspettata, quella che sabato prossimo deciderà l’edizione 2021 del Roland Garros femminile. La giocheranno la 29enne russa Anastasia Pavlyuchenkova, numero 32 del mondo e testa di serie numero 31 del torneo, e la 25enne ceca Barbora Krejcikova, numero 33 del ranking WTA, suo miglior piazzamento nella classifica mondiale ma che ovviamente lunedì migliorerà ancora, mentre Pavlyuchenkova è stata numero 13 nel 2011. Nastya nella prima semifinale ha battuto col punteggio di 7-5 6-3 in un’ora e 34 minuti di gioco la slovena Tamara Zidansek, mentre Krejcikova ha piegato con lo score di 7-5 4-6 9-7 dopo ben 3 ore e 18 minuti di battaglia la greca Maria Sakkari.

Prima semifinale. Nel primo set Zidansek strappa subito il servizio a Pavlyuchenkova nel primo game, ma nel quarto la russa recupera il break e ne fa un altro nell’ottavo andando a servire per il set sul 5-3 ma perde ancora la battuta ma fa suo il parziale con l’allungo decisivo nel dodicesimo gioco. Nel secondo set ci sono tre break dal secondo al quarto game, due a favore di Pavlyuchenkova che va sul 3-1 e poi sul 4-2, qui perde ancora il servizio ma subito dopo lo strappa nuovamente a Zidansek chiudendo poi col servizio a disposizione.

Seconda semifinale. Tre break nei primi tre game, due per Sakkari che ha anche due palle del 4-1 ma dal 3-1 perde due servizi e si fa scavalcare sul 3-5, Krejcikova serve per il set, si fa controbrekkare ma al dodicesimo gioco riesce a fare il break decisivo per il primo parziale. Nel secondo set Sakkari vola sul 4-0 ma la ceca rimonta fino al 4-3, tuttavia la greca riesce a mantenere il break di vantaggio fino al decimo gioco. Nel terzo set break per Sakkari nel terzo game, mantiene il vantaggio fino al 5-3, poi sul 5-4 ha un match point ma lo manca, ennesima occasione sprecata di questa partita.

Il set diventa “long” e Krejcikova sul 7-6 servizio Sakkari ha a sua volta tre match point, il primo lo sbaglia lei e gli altri due li annulla la sua avversaria. La ceca ha un quarto match point sulla’8-7 ma glielo annulla l’arbitro giudicando buona una palla della greca inizialmente chiamata fuori, poco dopo però altro punto contestato sempre su una palla di Sakkari che stavolta è giudicata fuori e sul quinto match point Krejcikova chiude con un rovescio longilinea vincente, uno dei suoi marchi di fabbrica insieme alla difesa strenua dal fondo e al gioco di rete.

Anastasia Pavlyuchenkova

Getty ImagesAnastasia Pavlyuchenkova

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