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L’ultima giornata dei test MotoGP sul circuito di Losail, in Qatar, è stata ostacolata da una tempesta di sabbia, pertanto pochissimi piloti, per l’esattezza cinque, hanno completato almeno un giro del circuito. Il più rapido è stato Danilo Petrucci (KTM) in 1’58”157, che ha preceduto Stefan Bradl (Honda, 1’59”432), Takaaki Nakagami (Honda, 1’59”814), Brad Binder (KTM, 2’01”141) e Pol Espargaro (Honda, 2’01”303).
Valentino Rossi ha tracciato il bilancio delle cinque giorntate di test sulla sua Yamaha M1 del Team Petronas: "Abbiamo perso un giorno ed è un peccato, ma avevamo imparato abbastanza da ieri: avevamo qualcosa da provare e dovevamo effettuare la simulazione di gara, ma abbiamo fatto l'85% del programma e il bilancio è positivo. Mi sento bene, sono a mio agio e più veloce dell'anno scorso , sia sul giro, sia sul passo, ma pure gli altri sono cresciuti. Negli ultimi giorni il mio feeling è migliorato insieme al bilanciamento della moto: torno a casa con una buona sensazione, pronto a tornare qui per la gara con ottimismo".
"Negli ultimi anni abbiamo sempre avuto molti problemi a migliorare e le cose nuove che arrivavano dal Giappone non sempre erano buone, ma in questo inverno mi pare che la Yamaha abbia lavorato in modo più intelligente , portando novità, fra telaio e aerodinamica, che hanno migliorato il feeling - continua Valentino -. Poi nel team Petronas sono molto soddisfatto dell'ottima atmosfera che si è creata con la squadra e anche questa cosa mi rende felice. Fra i lati negativi c'è che anche le altre squadre sono cresciute molto, con tutti che vanno più forte, ma noi dobbiamo provare a essere lì".

Getty ImagesValentino Rossi