_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Sentire Zlatan Ibrahimovic parlare di futuro fa sempre un certo effetto. Il gigante svedese del Milan, 41 anni il 3 ottobre e oltre 500 gol in carriera, ha rilasciato alcune dichiarazioni dal ritiro della nazionale scandinava in vista dei prossimi playoff mondiali.
Il ritiro per Ibra si avvicina, e l'ex Inter e Juventus dice in modo molto diretto di provare un senso di paura e di disagio di fronte a questo nuovo capitolo della propria vita:
"Pensando all’idea di ritirarmi provo un po’ di panico. Sono certo di giocare il più a lungo possibile, ma solo stando bene in campo e senza soffrire, essendo in grado di portare dei risultati alla squadra. Non voglio avere rimpianti una volta che smetterò col calcio, e dunque cerco di portare la mia carriera il più avanti possibile. Non so cosa succederà dopo, ma come ho scritto nel mio libro ho un po' di paura, perché l’emozione del campo non la proverò più. Per 20 anni i calciatori sono programmati allo stesso modo: sveglia, preparazione dell’allenamento, allenamento, ritorno a casa e riposo. Un giorno, al risveglio, tutto questo non ci sarà più. Sarà un bell'impatto".
I discorsi coi rossoneri in merito al rinnovo di contratto sono ancora aperti, ma la senazione è che a decidere sarà solamente Ibra. Se se la sentirà di continuare a giocare, il Milan sembra felice di proseguire l'avventura iniziata un paio d'anni fa. Con una battuta, lo svedese parla anche del suo possibile ruolo una volta appesi gli scarpini al chiodo:
"Non lo so, vedrò quando il giorno arriverà. Potrei iniziare all’istante, certo, ma anche prendermi un periodo lontano dai riflettori o anche scomparire dal calcio. Tristezza? Penso che sarà una tristezza maggiore per coloro che non mi vedranno più in campo. Non si vedrà mai più niente di simile".
Ibra poi ritrova il suo solito stile quando passa a parlare della Svezia e del prossimo incontro con la Repubblica Ceca, sfida che Zlatan non giocherà perchè squalificato. Tuttavia, spera di poter dare una mano ai suoi nell'eventuale finale del 29 contro la Polonia:
"Siamo pronti e andremo ai Mondiali".

Getty ImagesZlatan Ibrahimovic