_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Torna la Champions League e Paolo Maldini, a Repubblica, parla delle possibilità del Milan, atteso dalla doppia sfida dei quarti contro il Napoli: “Non sarà semplice, ma penso che la storia del club ci dia la possibilità di crederci. È successo già altre volte: quando si arriva a marzo-aprile, quando arriva la Champions, si può trasformare una stagione in qualcosa di incredibile. Abbiamo questa possibilità e vogliamo sfruttarla".
Un sogno, sollevare quella Coppa. Maldini lo ha detto anche in una videoconferenza organizzata da Fondazione Milan per i tifosi in Ucraina: “Ci piace sognare. Senza il sogno, probabilmente avremmo vinto meno Champions e anche nella rosa attuale abbiamo molti sognatori. È positivo che ci siano loro, così come è positivo che ci siano anche quelli più realisti. Anch’io ero un sognatore quando giocavo. Mi piace sognare, la mia stessa vita è stata un sogno e lo è stata in particolar modo al Milan. Senza sognare, probabilmente anche io avrei vinto meno Champions".
La finale si giocherà a Istanbul, dove nel 2005 il Milan perde una clamorosa finale contro il Liverpool. L'allenatore del Diavolo era Carlo Ancelotti: “Sapete qual è il problema? Che anche Ancelotti, che adesso è al Real, ha una questione in sospeso con Istanbul. Subito dopo il sorteggio mi ha chiamato: 'Paolo, ci vediamo a Istanbul, sì?'".
Infine, il racconto della grande amicizia con Andriy Shevchenko: “Andriy non è solo uno dei migliori compagni di squadra che abbia mai avuto, ma un vero amico per me e per la mia famiglia. Abbiamo trascorso tanto tempo insieme, anche tante vacanze. Lui per me è famiglia. A Kiev, una città che amo, ho trascorso momenti importanti con lui e ci sono stato anche per la finale di Champions del 2018 tra Real Madrid e Liverpool".

Getty ImagesDt Milan