_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Miroslav klose bomber di razza e massimo cannoniere della storia dei Mondiali, con un primato che detiene ancora. Oggi l'ex centroavanti laziale e della nazionale tedesca, ricopre il ruolo di vice allenatore di Flick al Bayern Monaco. Domani spera di diventare un allenatore di grido e magari, di sedersi porprio sull'ambita panchina dei bavaresi.
Prima che questo sogno possa diventare realtà però, Klose ha bisogno di fare ancora un pò di gavetta e affinare strategie e metodologie di allenamento. Ecco perchè Miro, ha deciso di riallacciare i rapporti con l'Italia e la Serie A, dove tornerà presto per svolgere uno stage. Non alla sua vecchia squadra, la Lazio, bensì al Milan. L'allenatore dei rossoneri Stefano Pioli è infatti una vecchia conoscenza dell'attaccante, conosciuto ai tempi in cui vestiva la maglia biancoceleste. Con Pioli infatti, come confermato in un'intervista alla 'Gazzetta dello Sport', il rapporto è rimasto particolarmente solido. "Ho bisogno di un periodo di praticantato all’estero per chiudere il mio percorso di studi. Così ho pensato di chiedere a Pioli - le sue parole - Avrei già dovuto svolgere il praticantato a Milano, ma a causa della pandemia non è stato possibile. Recupereremo presto, appena si potrà".
A proposito di Pioli e Germania, sulla panchina del Milan ci sarebbe dovuto essere un altro tecnico: Ralf Rangnick. "Non so se fra il Milan e Rangnick ci sia effettivamente stato qualcosa. Io posso dire che Pioli è molto bravo: è onesto, è umano, è completo. Migliora i giocatori. Ha semplicemente bisogno di tempo. Deve conoscere i giocatori e loro devono conoscere lui. Che cosa pretende l’allenatore in allenamento? Che cosa i giocatori? Serve tempo. Se il Milan darà a Pioli la possibilità di lavorare a lungo, allora sarà vincente. La squadra può anche vincere lo scudetto".E Klose, quindi, che farà da grande? Idee chiare: "Da giocatore ne avevo una molto offensiva. Mi piaceva fare pressing alto. La mia filosofia di gioco, ora, va in quella direzione. Voglio avere spesso la palla e voglio averla a lungo. In questo modo si può essere dominanti. Posso valutare e decidere quando accelerare il gioco e quando rallentarlo. Con il possesso palla posso anche sviluppare un certo dinamismo. In realtà il dinamismo si può sviluppare anche quando la palla ce l’hanno gli avversari. Più velocemente riesco a organizzarmi, più in fretta attacco gli avversari, prima riesco a riprendere la palla. La mia filosofia si può riassumere in poche parole: dominare il gioco ed essere dinamici".

Getty ImagesMiroslav Klose Bayern U17