Sport Today
Inter

Europa League, l'Inter stende il Getafe: è Final Eight

A Gelsenkirchen i nerazzurri vincono per 2-0 l'ottavo di finale in gara secca: segnano Lukaku ed Eriksen.

SPORT TODAY

L’Inter inaugura nel migliore dei modi l’agosto europeo delle squadre italiane accedendo alla Final Eight di Europa League.

Alla Veltins Arena di Gelsenkirchen la squadra di Conte ha battuto per 2-0 il Getafe nella sfida secca valida per gli ottavi di finale ed ora attende l’esito del ritorno diRangers-Bayer Leverkusen (all'andata in Scozia 3-1 per i tedeschi), dalla quale uscirà l’avversaria dei quarti di finale in programma il 10 agosto alle ore 21 a Düsseldorf.

Dopo le polemiche con cui si era chiuso il campionato, a causa delle dichiarazioni di fuoco di Conte verso la dirigenza, Lukaku e compagni hanno quindi fatto parlare il campo, che ha espresso la superiorità tecnica dell’Inter rispetto agli spagnoli, già protagonisti di un finale in sordina della Liga.

Eppure per i nerazzurri la serata in terra tedesca, dove si giocherà anche la Final Eight, non era iniziata al meglio. Inter contratta in avvio e Getafe spavaldo, vicino al gol in un paio di occasioni con Maksimovic, al quale si è opposto Handanovic, ed Etxeita. L’Inter ha preso campo dopo il 20’, trascinata da un Lautaro Martinez in gran spolvero e ad un passo dalla rete in due occasioni. Il vantaggio arriva al 35’, frutto dello strapotere fisico di Lukaku che su lancio di Bastoni resiste a due tentativi di carica dei difensori spagnoli e insacca.

L’Inter cerca il raddoppio in avvio di ripresa, sfiorandolo con Barella e Godin, ma lo 0-2 non arriva così il Getafe prende coraggio e campo. A Conte non basta l’ingresso di Sanchez per Martinez per evitare la grande paura al 29’, quando dopo un controllo al Var l’arbitro concede il rigore al Getafe per un fallo di mano di Godin, ma Molina angola troppo il tiro concludendo sul fondo.

Pericolo scampato per l’Inter, Conte manda in campo Eriksen e pochi secondi dopo il danese fissa il risultato sfruttando uno svarione della difesa su cross di D’Ambrosio.

Inter