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Anche in Europa League è grande Lazio: 2-0 alla Lokomotiv

30 SETTEMBRE
CALCIO/EUROPA LEAGUE

In un solo tempo arrivano i gol di Basic e Patric, poi esce Immobile per infortunio ma i biancocelesti non rischiano nulla.

SPORT TODAY

Una Lazio bella e convincente vince in Europa League e si porta al secondo posto nel Girone E. Merito di un 2-0 anche stretto nei confronti della Lokomotiv Mosca, piegata all'Olimpico dai gol di Basic e Patric. Con un briciolo di preoccupazione per Ciro Immobile, fermato da un infortunio ancora prima della conclusione del primo tempo.

Per Sarri ci sono Pedro e Felipe Anderson ai lati di Immobile, con Luis Alberto nei tre di centrocampo e Strakosha che torna in porta. Ma se l'inizio della partita appare favorevole alla Lokomotiv, chi fa male sono proprio i biancocelesti. Così Pedro innesca Luis Alberto, ma Guilherme si oppone. Quindi su corner ci prova Immobile di testa, ma il pallone termina sul fondo.

Il gol è nell'aria e arriva al 13': lo realizza Basic di testa, sul proseguimento di un'azione in cui protagonisti assoluti erano stati Felipe Anderson e soprattutto Pedro, autore dell'assist finale. Quindi è Immobile a sfiorare il raddoppio in acrobazia.

Sembra una sera felice, ma i motivi di apprensione per la Lazio non mancano. Non solo per l'occasione di Smolov, che sfiora due volte il pari (prima c'è Strakosha, poi salva tutto Hysaj), ma per ciò che avviene a risultato ormai acquisito, e cioè a fine tempo.

Al 38' arriva infatti il raddoppio, quando Patric sfrutta un errore di Guilherme e va a segno in tap-in. La vera tegola per Sarri, però, si presenta al 41': è questo il minuto in cui Immobile deve lasciare il campo per una botta al ginocchio. Muriqi in campo e borsa del ghiaccio per il centravanti.

Lo stesso Muriqi prima ancora dell'intervallo sfiora il tris, ma anche nella ripresa è la Lazio a continuare a fare la partita. Dopo un destro insidioso di Zhemaletdinov dalla distanza, infatti, sono ancora i biancocelesti ad andare vicino al gol. Lo fa il solito Pedro, il cui tentativo al 64' si schianta però contro la traversa.

Nel finale ci prova due volte proprio Muriqi, ma l'emozione più grossa è frutto di una doppia occasione per Milinkovic-Savic e Anderson in pochi secondi. Un ulteriore gol non arriva, ma tanto basta. La Lazio vince con autorevolezza e raddrizza in maniera non indifferente il proprio cammino europeo.

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