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Quello che succede nello spogliatoio resta nello spogliatoio, o almeno così è fino a quando non si appendono gli scarpini al chiodo. Sembra questo infatti il pensiero di John Terry ex difensore e capitano del Chelsea, oggi ancora nel club di Londra come collaboratore dell’Academy. Il quasi 43enne infatti è tornato sui suoi anni da calciatore, soffermandosi su diversi dietro le quinte con compagni e allenatori nel corso di Obi One Podcast, condotto da un altro ex Chelsea come John Obi Mikel.
Tra gli episodi raccontati c’è un retroscena abbastanza colorito relativo a un discorso fatto da Jose Mourinho allo stesso Terry e a Cahill. «Voi due potete andare a fan**lo, potete sedervi in panchina» le parole dello Special One, che ha poi rincarato: «Acquisterò Varane e un altro dei migliori difensori al mondo per 100 milioni». Minaccia mai concretizzata, visto che proprio con Mou in panchina Terry realizzò alcune delle sue migliori stagioni.
Chi invece non ha mai trovato spazio con Mourinho è Kevin De Bruyne, da anni affermatosi come uno dei migliori calciatori al mondo. Pochi minuti al Chelsea e poco più di vent’anni sulle spalle, forse anche per questo il belga non colpiva molto i compagni o il proprio tecnico. «Kevin De Bruyne non era una persona facile da allenare a quel tempo - spiega Terry - probabilmente perché giocava poco, ma era sempre a testa bassa, sempre arrabbiato e di cattivo umore. Era come un bambino che va al parco giochi e nessuno vuole giocare con lui».
L’ex difensore inglese ha poi rincarato la dose, svelando anche il retroscena di un litigio tra De Bruyne ed Eto’o ai tempi del Chelsea: «Ricordo quando Eto'o e lui litigarono sul campo di allenamento perché De Bruyne non si impegnava come voleva Samuel».

Getty ImagesJohn Terry con la maglia del Chelsea