_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Dopo l'1-1 interno contro la Grecia, la Spagna ha un solo obbligo: vincere per non complicare il proprio percorso di qualificazione a Qatar 2022. Il problema è che la vigilia della sfida in casa della Georgia, in programma a Tbilisi domani a partire dalle 18, è stata particolarmente agitata.
L'allenamento pomeridiano degli uomini di Luis Enrique è stato ostacolato da una serie di eventi imprevisti. Fino a costringere Morata e compagni, in campo per la rifinitura sul campo della Dinamo, a tornarsene negli spogliatoi.
Alcuni tifosi locali, innanzitutto, hanno fatto ingresso sul terreno di gioco, correndo pacificamente in direzione dei giocatori e venendo riportati all'esterno, anche se con qualche difficoltà, dagli addetti alla sicurezza. Un contrattempo simpatico, nulla di che. Diversamente da quanto è accaduto in seguito, quando i riflettori si sono improvvisamente spenti.
L'energia elettrica è venuta a mancare dopo circa mezz'ora dall'inizio dell'allenamento della Spagna. E i giocatori, assieme a Luis Enrique, non hanno potuto fare altro che rientrare negli spogliatoi. Dove, come riporta 'Marca', sono stati costretti a farsi luce con le torce dei propri cellulari.
La rosa spagnola ha atteso che i riflettori dell'impianto riprendessero vita, ma così non è stato: il blackout è proseguito, e dunque, dopo essersi fatti la doccia, i calciatori sono stati costretti a tornare nel proprio hotel, abbandonando così l'idea di ricominciare la seduta. Non il modo migliore per approcciare un impegno già delicato.

GettyLuis Enrique insieme alla sua Spagna