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Real Madrid, nuovo tentativo per rinnovare con Ancelotti

16 DICEMBRE
CALCIO/CALCIO INTERNAZIONALE

La corte del Brasile è naufragata: Re Carlo è sempre più vicino a restare ancora sulla panchina dei Blancos

SPORT TODAY

Ancelotti è stato molto chiaro: al Real Madrid il tecnico ha trovato la felicità e non ha mai fatto mistero di sentirsi fortunato a guidare il più grande club al mondo. Re Carlo è sempre stato sincero riguardo quale fosse il suo grande desiderio in termini di carriera, pur non avendo ignorato da grande professionista la dichiarazione d'amore della nazionale brasiliana nei suoi confronti. Guidare i verdeoro alla Coppa del Mondo 2026 sarebbe stato un grande incentivo per scegliere di cambiare aria e provare finalmente un'esperienza da commissario tecnico, ma il suo legame con le Merengues e la contemporanea confusione all'interno della federazione brasiliana hanno fatto sì che l'opportunità naufragasse. 

Ancelotti, nel futuro solo Real: a che punto siamo per il rinnovo

Vari elementi confermano l'idea di Ancelotti. In primis, la totale e assoluta sintonia che esiste tra l'allenatore, la squadra, i tifosi e gli stessi dirigenti del Madrid. Tutti sono convinti che Re Carlo sia l'uomo perfetto, idea per il momento confermata anche dai risultati della squadra sul campo nonostante le tante difficoltà di questa prima parte di stagione legate soprattutto agli infortuni. L'esplosione di Bellingham, riconosciuta anche dallo stesso centrocampista, è l'esempio della straordinaria capacità del tecnico italiano di trovare soluzioni laddove altri vedrebbero solo ostacoli insormontabili. D'altronde un bravo allenatore deve evitare i problemi, non crearli: un principio che è garanzia di successo, soprattutto in un club come le Merengues. 

Straordinario è soprattutto il rapporto con il patron Florentino Peres. L'allenatore e il presidente parlano spesso, confrontandosi quotidianamente su qualunque questione e di recente i dialoghi sono diventati ancora più fitti e si sono spostati, oltre che sull'attualità, anche sulle prospettive future. Anche se non risultano conversazioni concrete su un eventuale nuovo contratto, le due parti hanno ribadito di trovarsi a proprio agio. Nei prossimi giorni è previsto un incontro, ma da grandi uomini di calcio entrambi sanno che qualsiasi accordo si baserebbe solo sui risultati. La posta in gioco d'altronde è altissima e niente e nessuno potrebbe mai

Ancelotti, nel futuro solo Real: a che punto siamo per il rinnovo

Vari elementi confermano l'idea di Ancelotti. In primis, la totale e assoluta sintonia che esiste tra l'allenatore, la squadra, i tifosi e gli stessi dirigenti del Madrid. Tutti sono convinti che Re Carlo sia l'uomo perfetto, idea per il momento confermata anche dai risultati della squadra sul campo nonostante le tante difficoltà di questa prima parte di stagione legate soprattutto agli infortuni. L'esplosione di Bellingham, riconosciuta anche dallo stesso centrocampista, è l'esempio della straordinaria capacità del tecnico italiano di trovare soluzioni laddove altri vedrebbero solo ostacoli insormontabili. D'altronde un bravo allenatore deve evitare i problemi, non crearli: un principio che è garanzia di successo, soprattutto in un club come le Merengues. 

Straordinario è soprattutto il rapporto con il patron Florentino Peres. L'allenatore e il presidente parlano spesso, confrontandosi quotidianamente su qualunque questione e di recente i dialoghi sono diventati ancora più fitti e si sono spostati, oltre che sull'attualità, anche sulle prospettive future. Anche se non risultano conversazioni concrete su un eventuale nuovo contratto, le due parti hanno ribadito di trovarsi a proprio agio. Nei prossimi giorni è previsto un incontro, ma da grandi uomini di calcio entrambi sanno che qualsiasi accordo si baserebbe solo sui risultati. La posta in gioco d'altronde è altissima e niente e nessuno potrebbe mai sovrastare il bene del club. L'accordo può chiudersi domani, dopodomani o qualsiasi altro giorno perché l'intesa è totale e assoluta in termini di convivenza e lavoro quotidiano, ma poi sarà il campo a dire l'ultima parola. Quel che è certo è che oggi al Real Madrid nessuno pensa a una panchina per la prossima stagione senza Ancelotti. Nemmeno Carletto in persona.

Carlo Ancelotti

Getty ImagesCarlo Ancelotti in panchina durante Union Berlino-Real Madrid

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