_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Sette vittorie, cinque pareggi e zero sconfitte, 26 punti totali e secondo posto in classifica alle spalle del PSG. Sono questi i numeri impressionanti del Nizza di Francesco Farioli, il tecnico-filosofo che da bambino sognava di fare il portiere ma che sta trovando la vera gloria in panchina. La formazione della Costa Azzurra è l’unica insieme a Bayer Leverkusen e Bayern Monaco a non aver ancora perso una partita nei top 5 campionati europei (Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1). Una outsider che sta dando filo da torcere a chiunque andando anche a vincere al Parco dei Principi (3-2) e al Louis II appena una settimana dopo (1-0).
Il 34enne tecnico di Barga, a pochi passi da Lucca, sa bene come si costruiscono le imprese: «Mi hanno insegnato che i grandi palazzi si costruiscono un mattoncino alla volta, e noi qualcosa lentamente stiamo costruendo», ha detto recentemente. Del resto la carriera non brillantissima tra i pali lo ha portato ad approfondire gli studi e conseguire una laurea in filosofia con una tesi dal titolo “Filosofia del gioco: l'estetica del calcio e il ruolo del portiere”. Un lavoro eccezionale che nel 2008 è stato anche pubblicato a Coverciano. E del bel gioco, ovviamente, non poteva che farne un manifesto.
La sua squadra è un collettivo che si muove all’unisono sia nella fase di proposta offensiva che nel ripiegamento indietro. Il DS Ghisolfi gli ha consegnato una formazione giovane ed esperta quanto basta. Ceduti Ramsey, Pépé, Barkley e Schmeichel, il tecnico ha valorizzato al meglio gli elementi a disposizione. Il perno della difesa è l’esperto Dante (40 anni ad ottobre), affiancato dall’ex Barcellona Todibo. Le chiavi del centrocampo sono invece nelle mani di Khéphren Thuram, fratello dell’attaccante dell’Inter Marcus nonché figlio dell’ex difensore Lilian. Il classe 2001, 190 cm per 91 kg, è un giocatore moderno, un “tuttocampista” in grado di giostrare il proprio raggio d’azione da un’area all’altra, uno che recupera la sfera in fase difensiva e dopo pochi secondi si inserisce in area avversaria. Davanti gioventù, freschezza e fantasia. Diop e l’ex Sassuolo Boga sono dei dribblomani nati mentre Moffi, prototipo dell’attaccante moderno, domina l’area avversaria con potenza e rapidità. Sono questi i segreti del Nizza di Francesco Farioli, il tecnico italiano che sta incantato l’Europa.

Getty ImagesFrancesco Farioli, tecnico del Nizza