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L'AFA (Associazione del Calcio Argentino) nello scandalo: più di 150 arbitri assunti in modo irregolare. Un’indagine, cominciata negli scorsi mesi, ha portato a scoprire che nelle sezioni di Mendoza e Catamarca lavorano arbitri senza contratto, in nero e senza alcun tipo di copertura medica. La denuncia, che è stata depositata presso il ministero del lavoro ed è in via di definizione, ha aperto un ulteriore panorama di irregolarità.
Da qui, l'accusa dell'Unione degli Arbitri della Repubblica Argentina (SADRA), che colpevolizza l'AFA di non rispettare il Contratto Collettivo di Lavoro. SADRA, inoltre, ha assicurato che le sezioni coinvolte stiano falsificando la documentazione sulla registrazione sindacale nell'UADA (Unione degli Arbitri della Repubblica Argentina), guidata da Sergio Pezzotta.
Alla luce di questo, il ministero del lavoro ha chiesto rapporti da 22 sezioni: Córdoba, Chaco, Corrientes, Posadas, Fútbol Sur, Comodoro Rivadavia, Santa Fe, Salto, Mendoza, Ushuaia, Tucumán, San Luis, Neuquén, Paraná, Rosario, Jujuy, La Plata, Santiago del Estero, Salta, Catamarca e Formosa.
Due le sezioni sotto inchiesta, ma presto potrebbero venirne fuori altre. Si parla di 230 sezioni coinvolte in tutto il paese
I sopralluoghi sono avvenuti fine settembre, ma solo venerdì scorso si è resa nota la situazione irregolare delle sezioni di Mendoza e Catamarca, che potrebbe essere la punta dell'iceberg di un conflitto che avrebbe un impatto di 230 sezioni in tutto il paese.
Questo è emerso anche dalle prove documentali e dalle dichiarazioni degli arbitri di Mendoza Martín Maximiliano Czckil Aravena e dei catamarcani Martín Alejandro Gutiérrez, Tamara del Valle Olea, Roberto Javier Ortiz, Héctor Raúl López, Marcos Fabián Pereyra, César Martín Moya, Santiago Andrés Agüero e Leonardo Sebastián Maza: tutti senza copertura contrattuale.
Nessuno di loro infatti ha presentato fatture in passato e nessuno di loro ha un contratto, ma un semplice rapporto di dipendenza, dal momento che arbitrano le partite il sabato o la domenica. In risposta alle accuse, il consulente legale della lega di Mendoza, Alejandro Javier Pisarev, ha dichiarato che «gli arbitri fanno il loro lavoro per l'onore e il divertimento che l'attività comporta...». Ce ne sono più di 150 di arbitri nella stessa situazione. La storia non finisce qui, anzi, è destinata a far parlare ancora a lungo il mondo del calcio argentino.

Getty ImagesCalcio argentino: è caos arbitri