_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Non c’era possibilità di chiudere la stagione in maniera peggiore per i Knicks, che nella serata di ieri hanno vissuto sia l'amaro e decisivo ko in Gara-7 contro Indiana e sia l'infortunio di Jalen Brunson, che si è fratturato la mano sinistra.
La squadra di Thibs le ha provate tutte, anche dopo l'uscita del suo leader, ma i Pacers sono riusciti a spuntarla, senza patemi, 130-109.
Brunson: "La cosa più importante è continuare a inseguire la perfezione"
«Abbiamo vinto il titolo? Ci siamo andati vicini? No. Questo è il mio modo di pensare - ha dichiarato Brunson nel post-gara -. Ci sono state cose che ho fatto bene e altre male. Tra le positive metto come ho giocato in alcuni momenti dei playoff, tra le negative il fatto che non ho giocato bene abbastanza per aiutare la mia squadra ad andare avanti. Si può dire che mi sono infortunato in gara-7, ma non stavo giocando bene. Eravamo avanti 2-0 e poi 3-2 nella serie. È dura guardare la situazione dal punto di vista individuale quando non aiuti la tua squadra a vincere. La mano? - prosegue - Pensavo fosse solo una botta, poi ho guardato bene e ho capito che c’era qualcosa che non andava. L’obiettivo è sempre quello di migliorare e di diventare il più completi possibile. La cosa più importante è continuare a inseguire la perfezione, pur sapendo di non poterla mai raggiungere. La mia testa mi dice di migliorare ogni singolo giorno: non importa quello che ho fatto finora, mi butterò nell’estate allenandomi per migliorare ancora».

Getty ImagesJalen Brunson è il leader dei New York Knicks