_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Dopo il tira e molla con Paula Badosa, per ora a lieto fine, Stefanos Tsitsipas deve fronteggiare un abbandono inaspettato all’interno del proprio staff con il suo preparatore atletico Christos Fiotakis che ha deciso d’interrompere in modo brusco il loro rapporto lavorativo: “Non ero soddisfatto della sua etica lavorativa e non penso che il suo obiettivo finale sia quello di arrivare in cima alla classifica o vincere tornei dello Slam”.
L’ormai ex fitness coach dell’ateniese ha, poi, rincarato la dose: “Chiudo questo cerchio dopo aver detto che avrei dato il massimo per portare Stefanos a vincere, ma i risultati e gli obiettivi che mi sono dato non sono arrivati. Abbiamo comunque raggiunto l’obiettivo di riportarlo in piedi e di farlo recuperare dopo il suo infortunio, tuttavia il clima della squadra non corrisponde alle mie energie e hanno, purtroppo, altre priorità. Non vedevo davvero l’ora che arrivassero le Olimpiadi di Parigi perché pensavo che sarebbe stato il suo momento, ma non sono soddisfatto della sua etica lavorativa: ecco perché non posso viaggiare per sette mesi di fila quando gli obiettivi non sono alti come dovrebbero”.
E, in ultimo, una manciata di parole affettuose per il tre volte vincitore di Montecarlo: “Gli auguro comunque il meglio e che stia sempre in salute. Lo ringrazio per questa esperienza che ho vissuto, penso di aver dato molto, ma ho anche imparato tanto durante il periodo vissuto con un atleta di così alto livello”.

Getty ImagesStefanos Tsitsipas