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Una presenza fissa tra i top ten della classifica ATP, ma incapace di piazzare il colpaccio nei tornei che contano: è questa l’immagine trasmessa da Andrey Rublev nelle ultime stagioni in cui non è stato in grado di compiere quell’ultimo decisivo step che separa l’ottimo giocatore dal campione.
Il 2023 del 26enne moscovita si è chiuso con 56 vittorie in 81 partite e due trofei in bacheca (Montecarlo e Bastad), tuttavia gli è ancora una volta mancato l’acuto negli Slam con lo scoglio dei quarti di finale che non è riuscito ad infrangere in tre occasioni: a Melbourne e Londra è, infatti, stato fermato da Novak Djokovic, mentre a New York è stato il connazionale Daniil Medvedev a sconfiggerlo in tre set.
La nostra sensazione è che la lunghissima collaborazione con Fernando Vicente abbia ormai fatto il suo corso, motivo per cui riteniamo che il russo necessiti di nuovi stimoli e, soprattutto, di un allenatore con una visione del gioco un po’ più offensiva rispetto a quella dello spagnolo, bravo comunque a salvare il proprio posto di lavoro.
Tutto ciò premesso, il voto alla stagione di Rublev non può ovviamente essere troppo alto con il nativo di Mosca che, secondo noi, arriva al 6,5 grazie principalmente alla prima affermazione in un Masters 1000 nel Principato di Monaco.


Getty ImagesIl russo Andrey Rublev non è ancora riuscito a superare lo scoglio dei quarti di finale in un torneo dello Slam
