_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
È stata certamente una edizione nobile quella andata in scena a Roma nel 2021 con due vincitori di grande prestigio nei tornei di singolare con Rafael Nadal (voto 9,5) ad alzare il trofeo tra gli uomini, e Iga Swiatek (voto 9) trionfatrice nel femminile.
Per l’iberico si è trattato di un successo speciale perché gli ha permesso di toccare quota dieci titoli al Foro Italico, primo tennista ad essere arrivato in doppia cifra nella capitale romana con un dominio spalmato addirittura in 21 anni di attività; in finale, la leggenda di Manacor si è imposta al termine di una dura battaglia ai danni di Novak Djokovic (voto 8,5) con il punteggio di 7-5 1-6 6-3.
Questa sconfitta ha però trasmesso al serbo la sensazione di potersela giocare con lo spagnolo sulla terra battuta, senza dimenticare che Nole si era presentato all’atto conclusivo di questo Masters 1000 con tante energie lasciate per strada nei turni precedenti dopo un percorso accidentato: non è quindi un caso che, dopo qualche settimana, Djokovic si sia preso una super-rivincita nella semifinale del Roland Garros vinta in rimonta per 3-6 6-3 7-6 (7-4) 6-2.
Per l’Italia il protagonista assoluto del torneo maschile è, senza dubbio, stato Lorenzo Sonego (voto 10), autore di due autentiche imprese: negli ottavi contro il campione in carica dell’Open degli Stati Uniti Dominic Thiem (voto 6), piegato per 6-4 6-7 (5-7) 7-6 (7-5) dopo un confronto dalle mille emozioni ricco di colpi di scena, e nei quarti con il russo Andrey Rublev (voto 5,5) che si è sciolto come neve al sole dopo aver dominato la prima frazione di gioco. Va, inoltre, sottolineata la strenua resistenza offerta dal torinese nella semifinale poi persa in 3 set con Djokovic in cui ha reso la vita complicatissima al nativo di Belgrado.
Non c’è stata, invece, gloria per Matteo Berrettini (voto 6-) che, reduce dalla finale appena raggiunta a Madrid, ha rischiato di uscire all’esordio con il georgiano Nikoloz Basilashvili, sconfitto per 4-6 6-2 6-4, ma nulla ha potuto con il greco Stefanos Tsitsipas (voto 7,5) negli ottavi con la sfida in equilibrio soltanto nella prima frazione di gioco.
Tanta sfortuna nel sorteggio per Jannik Sinner (voto 6,5), costretto ad una resa comunque onorevole dall’uragano Nadal al secondo turno dopo la convincente affermazione con il mancino francese Ugo Humbert; meritano la sufficienza anche Lorenzo Musetti, Gianluca Mager e Stefano Travaglia, capaci almeno di vincere un incontro al Foro Italico mentre incappa in una sonora bocciatura Fabio Fognini (voto 4), subito eliminato dal giapponese Kei Nishikori dopo una prestazione svogliata e ben lontana dai suoi livelli abituali.
A far compagnia al ligure c’è, inevitabilmente, anche il russo Daniil Medvedev (voto 4), protagonista di una fugace apparizione a Roma dove si è arreso senza lottare troppo al connazionale Aslan Karatsev, confermando ancora una volta il suo pessimo rapporto con una superficie che fatica a digerire.
Decisamente meno emozioni, ma una vincitrice prestigiosa come la campionessa di Parigi Iga Swiatek, nel torneo femminile con una finale a senso unica in cui la polacca ha travolto con un umiliante 6-0 6-0 la ceca Karolina Pliskova (voto 7), brava comunque ad approfittare di un tabellone favorevole.
Bella prestazione anche per la giovane americana Coco Gauff (voto 8), capace di eliminare due tenniste del calibro di Maria Sakkari e Aryna Sabalenka prima di approfittare del ritiro della numero 1 Ashleigh Barty; onorevole anche la difesa contro la Swiatek in semifinale dove è andata vicina ad aggiudicarsi il primo set.
Molto deludente, invece, il torneo delle azzurre con Martina Trevisan (voto 3) sconfitta incredibilmente dalla semi-ritirata Yaroslava Shvedova per 0-6 7-6 (7-4) 7-6 (8-6) mentre Elisabetta Cocciaretto (voto 5,5) si è arresa come da pronostico ad una Caroline Garcia fuori dalla sua portata; tanti rimpianti, infine, per Camila Giorgi (voto 5) che ha gettato al vento un match quasi vinto con la spagnola Sara Sorribes Tormo dopo essersi trovato in vantaggio per 4 a 0 nella frazione decisiva.

getty imagesRafael Nadal e Novak Djokovic