Internazionali d'Italia, Aggiornamenti: la FIT smentisce sul pubblico

3 MAGGIO
TENNIS

Il problema della presenza del pubblico agli eventi sportivi continua ad animare i vertici di ogni sport nazionale. Se poi ci aggiungiamo la poca chiarezza sulle soluzioni da adottare, ne esce fuori una situazione molto precaria.

SPORT TODAY

Caos istituzionale intorno agli Internazionali BNL d'Italia, come sempre accade nel nostro Belpaese.  La FIT ha infatti dichiarato in una nota di non aver ancora ricevuto il via libera da parte del governo, e ha stigmatizzato “l’arbitrarietà con la quale alcuni media stanno da qualche giorno facendo circolare anticipazioni sull’argomento”.

Un comunicato pubblicato dalla FIT chiarisce bene la posizione della Federazione:

"La FIT e Sport e Salute, suo partner nell’organizzazione dell’evento, hanno da tempo fatto pervenire alle Autorità di Governo i protocolli che, anche in conformità con quanto indicato da ATP e WTA in rappresentanza dei giocatori e delle giocatrici, propongono di adottare perché la manifestazione si svolga in assoluta sicurezza, così come fu per l’edizione disputata nel settembre del 2020, ma non hanno ancora ricevuto comunicazioni ufficiali". 

Il comunicato si riferisce ad alcune dichiarazioni, che potete trovare qui, e rimanda a degli articoli apparsi nei giorni scorsi, anche se il problema sembrerebbe originarsi a livello istituzionale. Sui giornali, infatti, sono state ipotizzate praticamente due soluzioni per gli Internazionali. Il problema, però, è che entrambe sono state prese dalle parole di Andrea Costa, sottosegretario al Ministero della Salute, in due circostanze diverse ma avvenute a circa 24 ore di distanza l’una dall’altra.

Nella prima situazione, il sottosegretario Costa aveva detto che "il Cts ha dato il via libera per una presenza di spettatori a 25% della capienza a partire dagli ottavi di finale", ma appena 24 ore prima, parlando dell'apertura del Mapei Stadium per la finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta, le dichiarazioni erano state: "Dopo aver dato il via libera agli Europei con una presenza di tifosi pari al 25%, ho sostenuto sin da subito la possibilità di poter consentire l’accesso al pubblico con percentuali inferiori anche ad altri eventi sportivi, come la finale di Coppa Italia e la finale degli Internazionali di Tennis del 16 maggio a Roma“.

Il punto dunque passa ad un aspetto prettamente giornalistico: non è stato sbagliato il fatto di aver pubblicato queste dichiarazioni dai vari organi di stampa, ma che siano state pronunciate parole in palese contraddizione a poche ore di distanza. 

Sentendo quanto scrive Riccardo Bisti di Tennis Magazine Italia, la FIT ha proposto un chiaro protocollo di regola da 4000 spettatori al giorno già dal primo turno, e suddividendo così il Foro Italico in quattro macro aree (Centrale, Pietrangeli, Grandstand e Ground) da 1000 ciascuna. Sentendo le parole di Costa, poi, non si capisce davvero se questa soluzione sia al vaglio oppure no. Inoltre, come se non bastasse, rimane il problema del serale, in quanto il coprifuoco che avvolge l'Italia resterà valido almeno fino a metà maggio, ma con ogni probabilità anche più a lungo. 

Le prevendite dei biglietti sono state aperte lo scorso ottobre, e a poco dall'inizio del Torneo chi ha acquistato il ticket non sa ancora cosa potrà, o dovrà, fare, 

Aggiornamenti in seguito...

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