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Internazionali d'Italia - il diario della giornata - 10 maggio

11 MAGGIO
TENNIS

Se n’è andata un’altra giornata intensa al Foro Italico che abbiamo provato a riassumervi nel nostro focus quotidiano

FILIPPO RE

Tantissimi incontri agli Internazionali d’Italia anche in questo secondo martedì di maggio con le nostre emozioni raccolte nel diario di giornata.

Promosso

Reduce da una epica battaglia persa al tie-break del 3° set con il 19enne Carlos Alcaraz a Madrid, il n. 1 al mondo Novak Djokovic convince all’esordio contro il russo Aslan Karatsev, superato con il punteggio di 6-3 6-2 grazie ad una prestazione con poche sbavature. Il suo avversario non sembra al top in questo scorcio di stagione, ma è pur sempre stato in grado di sgambettare Nole sulla terra rossa nella sua Belgrado nel 2021, tuttavia stavolta non c’è mai la sensazione che possa maturare il risultato a sorpresa con il serbo sempre in controllo della situazione.

Bocciato

Il polacco Hubert Hurkacz, n. 12 al mondo e semifinalista all’ultimo torneo di Wimbledon dove fu fermato dal nostro Matteo Berrettini, non è certamente uno specialista delle superfici lente, però i quarti raggiunti a Montecarlo e Madrid l’avevano messo di diritto tra i possibili outsider al Foro Italico; la realtà è, invece, ben diversa con il 25enne di Wroclaw che spreca tre set-point nella prima frazione di gioco contro il redivivo belga David Goffin, arrendendosi alla fine in due tie-break.

Rimandato

Entrato nel tabellone principale grazie alla wild-card originariamente assegnata all’infortunato Lorenzo Musetti, il 18enne Luca Nardi non è fortunato nel dover affrontare subito il n. 9 del seeding Cameron Norrie e, nonostante il tifo del pubblico azzurro, si arrende con un duplice 6-4 al termine di una prestazione comunque onorevole; anche se il pesarese è ancora lontano dal poter essere competitivo a questi livelli, l’età è dalla sua parte ed i margini di miglioramento ci sono tutti per entrare in futuro almeno nella top 100 del ranking ATP.

La delusione più grande

Ci siamo esposti senza paura per dare il nostro piccolo contributo alla partecipazione di tutti gli atleti russi e bielorussi al torneo del Foro Italico, per cui ci lascia ancor di più l’amaro in bocca la prestazione senza grinta di Andrey Rublev, testa di serie n. 6, sconfitto seccamente all’esordio dal serbo Filip Krajinovic con il punteggio di 6-2 6-4; a voler comunque guardare il bicchiere mezzo pieno, si apre una parte di tabellone dove il vincente del derby tra Jannik Sinner e Fabio Fognini ha la concreta possibilità di avanzare agevolmente sino ai quarti.

Che sorpresa!

La piccola statunitense Lauren Davis, 157 centimetri di altezza e uno sguardo spesso malinconico, non è certamente una giocatrice famosa e, a 28 anni già compiuti, difficilmente lo diventerà, però si regala comunque una bella soddisfazione grazie al successo ai danni della n. 11 del seeding, Jelena Ostapenko, trionfatrice al Roland Garros nel 2017; questo risultato è reso ancor più sorprendente dal fatto che l’americana aveva sofferto molto nel primo turno delle qualificazioni contro l’azzurra Stefania Rubini, n. 406 in classifica, capace di strapparle la seconda frazione di gioco.

Nel darvi appuntamento a domani, come di consueto vi suggeriamo di seguire il torneo del Foro Italico sul sito di Goldbet. Tantissimi incontri agli Internazionali d’Italia anche in questo secondo martedì di maggio con le nostre emozioni raccolte nel diario di giornata.

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Lauren Davies

getty imagesLauren Davies

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