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Il tabellone maschile dell’Australian Open si allinea alle semifinali con i due quarti della parte bassa in programma mercoledì e la nostra attenzione catturata dalla sfida tra il n. 4 del seeding, Novak Djokovic, e Andrey Rublev, testa di serie n. 5.
Dopo un paio di prestazioni con qualche passaggio a vuoto di troppo a causa del problema alla coscia, la leggenda serba è apparsa nuovamente al top della forma nell’ottavo in cui ha letteralmente distrutto l’atleta di casa, Alex de Minaur, travolgendolo con il punteggio di 6-2 6-1 6-2.
Decisamente più complicata, anche a causa del diverso spessore dell’avversario, l’affermazione del russo ai danni di un Holger Rune sprecone che ha mancato più di una possibilità per arrivare tra i primi otto a Melbourne; in ogni caso, il moscovita è stato bravissimo sul piano mentale a non mollare la presa, approfittando degli errori d’inesperienza del giovane scandinavo per imporsi al super tie-break della frazione decisiva.
I due giocatori si scontreranno per la quarta volta in carriera con Djokovic avanti per 2 a 1 e nettamente favorito secondo i quotisti: se Nole è quello visto lunedì con De Minaur, riteniamo che Rublev non abbia scampo, tuttavia il connazionale di Daniil Medvedev è un tennista coriaceo e potrebbe quindi sollevare delle problematiche maggiori al 35enne di Belgrado rispetto ad un aussie che ha, invece, dimostrato di non avere proprio nulla da opporgli sul piano del gioco.
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Getty ImagesAndrey Rublev
