_atrk_opts = { atrk_acct:'ryZiw1Fx9f207i', domain:'sport-today.it',dynamic: true};(function() { var as = document.createElement('script'); as.type = 'text/javascript'; as.async = true; as.src = 'https://certify-js.alexametrics.com/atrk.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0];s.parentNode.insertBefore(as, s); })(); (function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start': new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0], j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src= 'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f); })(window,document,'script','dataLayer','GTM-T4S39TC'); grecaptcha.ready(function() { grecaptcha.execute('6LeaCm0lAAAAAJk-8YrUcXgyA81YOGqyzEgCTWkN', {action: 'pageview'}).then(function(token) { var score = token.score; var dataLayer = window.dataLayer || []; dataLayer.push({ 'reCaptchaScore': score }); }); });
Un’altra giornata in ufficio per Jannik Sinner a Indian Wells dove ha liquidato in due set Jiri Lehecka, conquistando la vittoria consecutiva n. 19: “Sono soddisfatto perché al mattino c’è sempre vento ed è stato difficile gestirlo nel primo set; sono contento anche perché ho ripetuto la semifinale di un anno fa in uno dei tornei più importanti dell’anno. Non c'è, però, una grande differenza rispetto al passato dal punto di vista mentale: sono semplicemente felice di competere, adoro giocare davanti al pubblico e di certo ora sono in una posizione diversa, ma sono felice di mettermi in gioco ogni volta. Nella mia mente c'è sempre una nuova sfida ed è su questo che cerco di concentrarmi”.
L’azzurro ha, poi, parlato dell’avversario affrontato nei quarti: “Lehecka è incredibile e ha un potenziale enorme, ma sono comunque riuscito a prevalere anche se non ho servito bene nel secondo set”.
E, infine, una dedica affettuosa al papà: “Per me è speciale avere mio padre qui, in passato non ho avuto tanto tempo per stare con lui, è uno chef incredibile, ma è soprattutto un super papà ed è la cosa più importante. Mi ha dato qualche dritta sul campo quando ero piccolo, mi ha detto che era importante avere il giusto movimento più che pensare a dove andava la palla”.

Getty ImagesJannik Sinner