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Formula 1, sempre Verstappen. Alonso eterno e da cardiopalma, Leclerc...

5 NOVEMBRE
MOTORI/FORMULA-1

Vince ancora l'olandese, secondo Russell. Ma l'attenzione oggi è tutta per l'incredibile battaglia per il terzo posto, in una giornata nera per il monegasco

SPORT TODAY

E chi se non lui? Cambiano le gare, sprint o classiche, cambiano i circuiti. Ma non cambia la storia: ancora una volta è Max Verstappen a trionfare, il pilota olandese porta a casa anche il successo sul circuito di Interlagos, in Brasile, che bissa quello nella sprint di ieri. Ma è clamoroso quello che accade nel giro di formazione.

La gara

Pronti, via: subito il primo grandissimo colpo di scena. Charles Leclerc, secondo in griglia, finisce nel muro durante il giro di formazione. «Ho perso l’idraulica» spiega lui via radio. «Quando ca**o smetterò di essere così sfortunato?». È rassegnato e impotente lo sfogo del monegasco, sfortunatissimo tra errori del muretto e problemi vari durante la stagione. Ma la gara deve continuare: si parte con la seconda casella vuota, ma bastano poche curve per doversi fermare ancora: prima la safety car, poi i commissari optano per la bandiera rossa per sistemare la pista dopo l’incidente tra Albon e Magnussen.

Alla ripartenza, sulla griglia, è bravissimo Alonso a legittimare una grande gara. Le Mercedes cadono invece nello stesso problema della gara sprint: buono avvio, poi crollo drastico. Russell arriva addirittura al ritiro - ordinato dai box - nell’ultimo quarto di gara, andando ad aggiungersi ai già citati Leclerc, Albon e Magnussen, oltre a Zhou e Bottas. Senza il pilota Ferrari è un gioco da ragazzi per Norris blindare il secondo posto, mentre lo show è sulla battaglia per l’ultimo gradino del podio. Gara capolavoro di Alonso, che viene però bruciato da Perez al penultimo giro. Ma due Mondiali non si vincono per caso: lo spagnolo prepara ed effettua uno splendido controsorpasso, poi è arrivo in volata: Alonso mantiene la punta dell’auto davanti, è terzo per 53 millesimi. Quinto Stroll, sesto un buon Sainz che fa crescere i rimpianti per il rerstappen, Brasile, itiro di Leclerc. Poi Gasly, Hamilton, Tsunoda e Ocon.

L’ordine di arrivo

  1. Max VERSTAPPEN Red Bull Racing
  2. Lando NORRIS McLaren 
  3. Fernando ALONSO Aston Martin
  4. Sergio PEREZ Red Bull Racing
  5. Lance STROLL Aston Martin
  6. Carlos SAINZ Ferrari
  7. Pierre GASLY Alpine
  8. Lewis HAMILTON
  9. Yuki TSUNODA AlphaTauri
  10. Esteban OCON Alpine
  11. Logan SARGEANT Williams 
  12. Nico HULKENBERG Haas F1 Team
  13. Daniel RICCIARDO AlphaTauri
  14. Oscar PIASTRI McLaren
  15. George RUSSELL Mercedes
  16. Valtteri BOTTAS Alfa Romeo
  17. Guanyu ZHOU Alfa Romeo
  18. Charles LECLERC Ferrari
  19. Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team
  20. Alexander ALBON Williams
Formula 1, Verstappen, Red Bull, Gran Premio del Brasile

Getty ImagesMax Verstappen vince con la Red Bull il GP del Brasile

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