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Protagonista suo malgrado, Driver of the day non per caso. Strano il destino di Oliver Bearman, più giovane pilota di sempre a esordire in Ferrari in Formula 1, primo della storia a correre contro il campione del mondo del suo anno di nascita. Ma al di là di record e statistiche ci sono i riconoscimenti, c’è la pista, a parlare per l’inglese. Il settimo posto finale dopo essere partito dall’undicesima posizione al suo esordio inatteso parla per Bearman, che però può vantare anche di un doppio attestato di stima che non si riceve tutti i giorni.
A fine gara infatti, durante il giro di rientro, Lewis Hamilton si è avvicinato con la sua Mercedes alla Ferrari di Bearman applaudendolo per la gara fatta e per essere riuscito a tenere dietro, tra gli altri, anche il pilota pronto ad approdare a Maranello nel 2025. Come se non bastasse, una volta sceso dalla monoposto Bearman è stato raggiunto nuovamente da Hamilton che lo ha abbracciato, mentre anche Norris e Russell si complimentavano con lui. Una giornata che difficilmente dimenticherà, in attesa dei primi grandi successi.

Getty ImagesBearman e Hamilton