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L'inizio del campionato del mondo di Formula Uno, per Carlos Sainz è un po' discontinuo. Dopo aver trovato due ottimi podi a Sakhir e a Jeddah, il pilota spagnolo della Ferrari è andato incontro a due ritiri nei gran premi di Melbourne e Imola.
L'alfiere della Rossa non è stato ancora in grado di trovare il giusto feeling con la nuova vettura, la F1-75, figlia delle tante modifiche regolamentari istituite dalla FIA e introdotte quest'anno. Se da una parte il TP della Ferrari, Mattia Binotto, sprona e stimola l'iberico, dall'altra Sainz capisce le difficoltà di questo inizio di stagione.
Binotto afferma che il pilota deve abituarsi alla nuova macchina, sensibilmente più veloce e prestante rispetto a quella guidata lo scorso anno: "Il motivo della discontinuità di Sainz è semplice: è la prima volta nella sua carriera che ha tra le mani una vettura abbastanza veloce da competere per le posizioni migliori, deve semplicemente abituarsi a questo. Ma sta migliorando e guida sempre più veloce”.
L'alfiere Ferrari ammette senza nascondersi che sta facendo di tutto per vincere le difficoltà che sta incontrando. “Se sento la pressione? La risposta è no. Ho sbagliato punto. Purtroppo devo essere onesto e riconoscere che le nuove auto non si adattano al mio stile di guida. Sto davvero lottando tanto per farcela e sono io che devo adattarmi molto. Non mi voglio nascondere: errori come questo accadano per una ragione, ovvero quella di non avere ancora raggiunto il 100% e sto ancora cercando di abituarmi alla nuova vettura”.

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