QUESTO SITO NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITA'

Oggi la Dwars Door Vlaanderen fa da preludio al Fiandre di domenica

30 MARZO
CICLISMO

La classica belga rappresenta l’ultima corsa fiamminga prima dell’appuntamento con il Giro delle Fiandre, la seconda Classica Monumento dell’anno

SPORT TODAY

Si alza oggi il sipario sull'ultima corsa fiamminga che precede la seconda classica monumento che si correrà domenica, ovvero il Giro delle Fiandre. Quest'oggi la start list sarà di primo piano perché tutte le squadre World Tour hanno deciso di partecipare. La gara di oggi con i suoi muri della Ronde, è un banco di prova perfetto per prepararsi al meglio a domenica.

Il percorso: si parte da Roeselare e dopo 183,7 chilometri si arriva a Waregem. Partenza piuttosto semplice senza alcuna difficoltà tanto che il primo tratto di pietre arriva dopo 55 km. Da li la musica cambia con la prima salita di giornata ovvero la Nieuwe Kwaremont, seguita dallo Zeelstraat e poi dal Knoktenberg – Trieu. Passate le prime tre asperità i ciclisti entreranno in una sorta di circuito che comprende altri cinque muri e un'altra zona di pavé.

Dopo aver affrontato per la seconda volta Knoktenberg – Trieu e Hotond, la carovana si avvicinerà a Waregem transitando nuovamente per Mariaborrestraat e affrontando altre due asperità, il Ladeuze e il Nokereberg; nel mezzo tra questi due muri spazio anche per il settore di pavé di Doorn.

Quando mancheranno circa 20 km al traguardo ultimo muro di giornata con l'Holstraat, e ultimo pezzo di pavé a Herlegemstraat. Alla fine i muri da affrontare saranno ben 13 e 5 i pezzi di pietre.

Favoriti? Uno su tutti sulla carta, ovvero Mathieu van der Poel. Nonostante questa sia la sua prima gara nelle Fiandre della stagione, le attenzioni saranno quasi tutte per lui che ha dimostrato, nelle gare italiane, di essere in un buonissimo stato di forma. Il Neerlandese tr al'altro vorrà anche sfruttare l'assenza di Wout van Aert per provare a bissare il successo del 2019.

Rivali? Pedersen della Trek Segafredo, Søren Kragh Andersen della DSM, Tiesj Benoot della Jumbo-Visma e Tadej Pogacar: lo sloveno fa il suo esordio assoluto alla Dwars Door Vlaanderen forte della sua grande classe e forza messe in mostra in questo inizio di stagione. Pogacar sarà inoltre supportato da Matteo Trentin che con la sua esperienza è di sicuro un valido aiuto per il giovane sloveno.

Sorprese, rivelazioni? Sono tanti i nomi che potrebbero fungere da mini vaganti e sorprendere i favoriti. A cominciare da Yves Lampaert in cerca di uno storico tris dopo le vittorie del 2017 e 2018, oppure Victor Campenaerts della Lotto Soudal e Stefan Küng della Groupama-FDJ.

Un fattore molto importante sarà giocato dal meteo: al momento non si prevede pioggia, ma cielo molto nuvoloso.

Dwars Doorvi VlaanderenDwars Door Vlaanderen, Ciclismo, Greg Van Avermaet

greg van avermaet

NOTIZIE CORRELATE