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Giro d'Italia: i voti del 25 maggio

25 MAGGIO
CICLISMO/GIRO D'ITALIA

Il campione italiano Filippo Zana batte Pinot in volata e conquista un successo strepitoso

MARIO COSCO

Diciottesima tappa - Giovedì 25 maggio

Oderzo - Val di Zoldo (161 km)

Ottavio Bottecchia

Nato in provincia di Treviso nel 1894, Ottavio Bottecchia, che nel 1923 era arrivato secondo, nel 1924 divenne il primo ciclista italiano a vincere il Tour de France e il primo ciclista in assoluto a indossare la maglia gialla ininterrottamente dalla prima all'ultima tappa.

Tutto qui (e sarebbe già tantissimo)? Nemmeno per scherzo visto che Ottavio Bottecchia concesse il bis nella Grande Boucle del 1925 e diede vita a un'azienda produttrice di biciclette tuttora molto nota (la mitica Graziella è una bici Bottecchia).

Paolo Savoldelli bis

Il "bis" dipende da due motivi.

1) Di Paolo Savoldelli abbiamo già scritto occupandoci dei grandi ciclisti bergamaschi.

2) Nel 2005 proprio nella tappa che arrivò a Zoldo Alto il Falco spiccò il volo verso la conquista del Giro d'Italia, bissando il trionfo del 2002.

Filippo Zana (Jayco AlUla): 10 e lode

Vittoria da campione

Già protagonista sul Monte Bondone, il campione d'Italia regola Pinot in volata e centra un successo davvero prestigioso.

Thibaut Pinot (Groupama-FDJ): 10

Azzurra ipotecata?

Il francese arriva secondo (come a Crans Montana) ma conquista la Maglia azzurra e fa un bel balzo nella classifica generale.

Geraint Thomas: 9,5

Compleanno in Rosa

Il gallese risponde agli attacchi di Roglič e rimane in vetta alla classifica anche a 37 anni.

Primož Roglič (Jumbo-Visma): 9,5

Dubbi superati

Sul Bondone aveva accusato un cedimento, in Val di Zoldo torna protagonista e si porta al secondo posto della classifica generale.

João Almeida (UAE Emirates): 7

Tenace

Primo sul Bondone, in difficoltà oggi. La nota lieta? Il portoghese, che passa dal secondo al terzo posto in classifica, perde solo 21".

Ben Healey (EF Education-EasyPost): 5

Crisi

Vincitore a Fossombrone e secondo a Bergamo, l'irlandese accusa la fatica e si stacca sulla prima salita: Maglia Azzurra addio.

Gee, Barguil, Paret-Peintre e Frigo: 8

Bravi lo stesso

Cedono a pochi km dal traguardo dopo aver disputato una tappa eccezionale.

Eddie Dunbar (Jayco AlUla): 8

L'altro irlandese

Ben Healey è più appariscente ma Dunbar non molla mai: il migliore dopo i super tre.

Damiano Caruso (Barhain Victorious): 6,5 

Combattente

Che non avrebbe vinto il Giro lo avevamo compreso da un po', oggi abbiamo capito che difficilmente ripeterà il podio del 2021.

MARIO COSCO
Roglic

Getty ImagesRoglic

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